Udinese, Zanetti si presenta e detta le regole: «Con me gioca chi corre, chi lavora e chi pedala». Le novità su Solet e Zaniolo
Hanno Detto

Udinese, Zanetti si presenta e detta le regole: «Con me gioca chi corre, chi lavora e chi pedala». Le novità su Solet e Zaniolo

Udinese, Paolo Zanetti parla nella conferenza stampa di presentazione dopo l’esonero di Kosta Runjaic. Il nuovo allenatore bianconero fa il punto sulle condizioni dei suoi giocatori

Comincia ufficialmente una nuova era in casa Udinese. Dopo l’esonero di Kosta Runjaic, la società friulana ha affidato la panchina a Paolo Zanetti, chiamato a risollevare una squadra protagonista di un avvio di stagione particolarmente complicato.

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I numeri fotografano le difficoltà dei bianconeri: appena 5 punti conquistati nelle prime 10 giornate di Serie A 2026/2027, con sette sconfitte e il penultimo posto in classifica. L’ultimo pesante passo falso, il 5-2 subito contro la Roma, ha convinto la dirigenza a cambiare guida tecnica.

Il nuovo allenatore è stato presentato ufficialmente nella giornata di mercoledì 4 novembre, a due giorni dalla delicata sfida contro il Venezia, in programma venerdì 6 novembre.

Durante la conferenza stampa, Zanetti ha affrontato diversi argomenti, dalle condizioni fisiche dei giocatori alle nuove gerarchie, mandando un messaggio preciso a tutto lo spogliatoio: nessuno avrà il posto garantito e saranno lavoro, impegno e prestazioni a determinare le scelte.

Di seguito le dichiarazioni del nuovo tecnico dell’Udinese.

SULLE CONDIZIONI DI SOLET E IL POSSIBILE IMPIEGO CONTRO IL VENEZIA – «Solet lo recuperiamo, c’è da valutare bene quanti minuti abbia. È un ragazzo gigantesco, ha questa mole che va tutelata. Il giocatore è fortissimo e stiamo valutando con lui come utilizzarlo. Ci sono due o tre situazioni che ci portiamo fino all’ultimo per capire se saranno o meno della partita.»

SU ZANIOLO, LOVRIC E LE NUOVE GERARCHIE DELLA SQUADRA – «Il concetto di squadra è quello più importante. Nessuno da solo in Serie A ti può vincere le partite. Non ci attacchiamo al discorso contrario. Non è Zaniolo che ci deve far vincere le partite. Vale per lui, ma anche per Lovric. Per tutti è il giorno 0, le gerarchie le dimostrerà il campo. Fermo restando che il campo parla sempre. Questa squadra ha dei titolari perché se lo sono guadagnati sul campo.»

SULL’ATTEGGIAMENTO RICHIESTO AI GIOCATORI E LO SPIRITO DI SQUADRA – «Con me gioca chi corre, chi lavora e chi pedala. Voi potete pensare che qui ci sono giocatori di passaggio ma senza giocare con il cuore non si raggiungono i risultati.»

Parole che delineano immediatamente la filosofia del nuovo allenatore. Zanetti vuole un’Udinese aggressiva, determinata e disposta a sacrificarsi, senza distinzioni legate al nome o al valore dei singoli calciatori.

Il primo banco di prova sarà proprio la partita contro il Venezia, uno scontro particolarmente importante nella lotta per la salvezza. Per i friulani servirà una risposta immediata, soprattutto sotto il profilo dell’atteggiamento e della compattezza del gruppo.

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