Fiorentina, Tatarusanu chiude la porta

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L’avventura di Tatarusanu in viola ha vissuto alti e bassi, l’inizio di 2016/2017 ne è la prova. Superata, poi, alla grande, lasciandosi errori e infortuni alle spalle

Frey, Neto, Viviano, Tatarusanu. La Fiorentina è la versione calcistica della cinematografica “sliding doors”, porte girevoli perchè c’è sempre un nuovo guardiano a Firenze. La Nazione ha tratteggiato il profilo del numero 1 romeno. Nato a Bucarest, il 9 febbrao 1986, Ciprian è legato ai gigliati fino al 30 giugno 2019. Non è allegro, non ruba l’occhio per muscolatura, ma i numeri parlano per lui. Rispondono all’opinione pubblica che, di certo, tenera non lo è mai stata.
CLOSE THE DOOR – Parliamo del secondo miglior portiere del campionato, dopo Gigi Buffon, per statistiche. La media gol stagionale è pari a 0,81 reti subite a partita, la sua Viola è la seconda difesa meno battuta dell’intera Serie A. Arrivato a Moena, con un Europeo non esaltante alle spalle e un Dragowski giovane e di prospettiva a insidiargli la titolarità. L’infortunio occorso al polacco lo ha poi visto contrapporsi all’ex Primavera Lezzerini. Allora Tata si è ripreso posto e fiducia dell’ambiente. Solo 11 gol subiti in 12 gare di campionato, 2 in 4 di Europa League. Ciprian chiude la porta alle critiche, la apre al futuro in maglia viola.

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