Percassi: «L’Europa un sogno. Su Gomez, Gasperini e Bonaventura…»

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Il presidente dell’Atalanta Percassi ha parlato del bellissimo momento della Dea, del mercato, dei giovani, di Gasperini e di tanto altro ancora

Il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi ha rilasciato una bella intervista a “Sky Sport“. Il numero uno della Dea ha parlato del momento della sua squadra, del rapporto con mister Gasperini, dei giovani in Nazionale, dei rimpianti, dei momenti difficili e del mercato: «Atalanta vuol dire Bergamo e viceversa. Prima cosa bisogna tenere i conti in ordine. Quando noi spendiamo una parola, dopo aver stretto la mano, è come aver fatto un contratto davanti a un notaio. Siamo felici per i risultati e per i ragazzi convocati nelle varie categorie delle Nazionali. Se questo è il mese più bello della mia carriera da presidente? Sì. Gasperini? E’ molto sveglio, intelligente, capace e sensibile, abbiamo un ottimo rapporto. Avere in prima squadra 6 ragazzi del settore giovanile era un sogno. Il mister ha deciso di farlo nel più breve tempo possibile e sta dando risultati, chapeau al mister. Non stavano arrivando i risultati ma avevamo deciso di andare avanti con il nostro tecnico. Prima della sconfitta con il Palermo avevamo parlato chiaramente con i ragazzi dicendo loro che non c’erano alibi, che non dovevano appellarsi all’allenatore e che chi voleva seguirlo avrebbe continuato con noi, altrimenti sarebbe andato via».
L’EUROPA E IL MERCATO – Prosegue Percassi: «Europa? Per i tifosi è un sogno, per noi deve essere un problema di buon senso perché noi dobbiamo tenere i piedi per terra. Gagliardini in Nazionale? E’ il compimento di un progetto ma anche un esempio. Andare con la Nazionale A per noi era un grande sogno e si sta realizzando e deve essere d’esempio per tutti i ragazzi giovani che ci sono qui. Rimpianto? La cessione di Bonaventura. Era giusto premiarlo, non abbiamo monetizzato come avremmo dovuto ma era giusto cederlo. Gomez? Non lo cediamo, resta con noi. Legame tra famiglia e l’Atalanta? Il primo discorso quando siamo a tavola riguarda l’Atalanta. Siamo innamorati, la Dea si ama e noi la amiamo e continueremo ad averla sempre nel cuore. Momenti in cui ho pensato di lasciare? Quando ci sono situazioni complicate ti viene in mente ‘chi te l’ha fatto fare?’ ma bisogna avere equilibrio e la coscienza a posto».

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