2020
Borghi: «Ortega era Dr. Jekyll e Mr. Hyde» – VIDEO
[video_cn24_amp src=”https://player.daznservices.com/player/ep4/assets/amp-iframe-loader.html?ep4on#77d59b80fd17103deb7d3a64c7.g3rbrg2oc10i1qyx9z3x9zj4y”]
[video_cn24_perform src=”//player.daznservices.com/player.js#77d59b80fd17103deb7d3a64c7.g3rbrg2oc10i1qyx9z3x9zj4y”]
Il telecronista di DAZN Stefano Borghi racconta Ariel Ortega: «Idolo e disastro. È stato un calciatore unico» – VIDEO
Stefano Borghi ha raccontato Ariel Ortega, ex calciatore del River Plate che ha militato in Italia con le maglie di Sampdoria e Parma: «Spiegare Ortega a chi non l’abbia mai visto giocare è pressoché impossibile. Il continuo contrasto del suo interno, il Dr. Jekyll e Mr. Hyde personale si risolve nell’immagine dell’abisso».
«Chiunque lo abbia visto su un campo di calcio, non può non ricordare la grande luce che irradiava e portava a un innamoramento catartico e imperituro. L’asinello è stato idolo e disastro. Un uomo che ha vissuto la propria vita a stretto contatto col demone della depressione, cadendo vittima dell’alcolismo. È stato un calciatore unico», ha concluso il telecronista di DAZN.