Hanno Detto
De Zerbi dopo il KO col PSG per 5 a 0: «Chiedo scusa ai tifosi. Futuro? Parlerò col club! Non ho rimpianti, vi spiego perché»
L’allenatore del Marsiglia, Roberto De Zerbi, ha voluto dire la sua dopo la pesante sconfitta rimediata in campionato contro il PSG
Un’umiliazione storica scuote l’Olympique Marsiglia. Nel sentito “Classique” contro il Paris Saint-Germain, la squadra guidata da Roberto De Zerbi è crollata rovinosamente per 5-0 al “Parco dei Principi”. Il tecnico bresciano, apparso visibilmente deluso in conferenza stampa, ha chiesto scusa ai tifosi per la prestazione inaccettabile, ammettendo senza mezzi termini la gravità del momento.
L’ex allenatore del Foggia ha sottolineato l’inspiegabile instabilità psicologica della sua rosa, capace di buone prove in campionato contro Rennes e Lens ma estremamente fragile in appuntamenti cruciali, tracciando un amaro parallelo con la recente eliminazione in Champions League per mano del Bruges. De Zerbi ha annunciato un confronto imminente con i dirigenti Medhi Benatia e Pablo Longoria per analizzare le prospettive future, confessando di non aver mai gestito un gruppo così altalenante nel corso della sua carriera.
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MOMENTO NO – «È un periodo difficile… abbiamo fatto una buona prestazione contro Rennes e Lens, e poi cadiamo nella disperazione più totale. Ancora una volta chiedo scusa ai tifosi. Futuro? Parleremo con Benatia e Longoria per capire cosa possiamo fare. Perché queste sconfitte fanno male, soprattutto a Parigi, soprattutto in questo modo».
NIENTE RIMPIANTI? – «Non sono nella testa dei giocatori, non so cosa stia succedendo. Ci siamo preparati per la partita il più possibile. Ma chiaramente non ci siamo preparati bene. Dobbiamo capire perché. Perché andiamo a Bruges e giochiamo in quel modo? Perché veniamo qui e giochiamo in quel modo? E perché giochiamo partite completamente diverse contro Lens e Rennes? Non ho rimpianti perché non credo ci sia molto da salvare in questa partita».
SQUADRA INSTABILE – «Non ho mai avuto una squadra così instabile in carriera. Non abbiamo bisogno di parlare quando perdiamo così. Dobbiamo guardare dentro di noi e pensare che avremmo potuto fare meglio».