Fiorentina, Vanoli dopo la beffa contro l'Inter: «Grandissima partita, teniamo su la testa e continuiamo così. Stiamo diventando squadra»
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Fiorentina, Vanoli dopo la beffa contro l’Inter: «Grandissima partita, teniamo su la testa e continuiamo così. Stiamo diventando squadra»

Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato queste dichiarazioni dopo la sconfitta contro l’Inter

Si chiude con un boccone amarissimo ma con la consapevolezza di una decisa crescita tattica e caratteriale la giornata della Fiorentina a San Siro. Dopo aver accarezzato a lungo il colpaccio contro l’Inter nell’ottava giornata di Serie A 2026/27, sbloccando il match e sfiorando a più riprese il raddoppio, la formazione viola è stata punita in pieno recupero dalla rimonta nerazzurra. Al termine della contesa, l’allenatore gigliato Paolo Vanoli ha commentato la beffa ai microfoni di DAZN, esprimendo profondo rammarico per il risultato sfumato nei secondi finali ma elogiando con forza la prestazione dei suoi uomini contro i campioni in carica.

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L’analisi della gara e il rimpianto per il raddoppio mancato

Il tecnico piemontese ha voluto isolare l’ottima prova corale dall’esito conclusivo, ricordando la solidità evidenziata per l’intera durata dei tempi regolamentari e le opportunità fallite nelle ripartenze offensive:

«Conoscevamo la forza dell’Inter, ma dobbiamo guardare quello che abbiamo fatto fino al 90esimo, abbiamo fatto una grandissima partita, siamo migliorati sotto tanti punti di vista. Sull’1-0 abbiamo avuto diverse occasioni per fare 2-0 in ripartenza, ma non è la prima rimonta che fa l’Inter».

La gestione dei cambi, il vestito tattico e la classifica: “Vietato abbattersi”

Interpellato sulle decisioni prese a gara in corso, in particolare sulle sostituzioni contemporanee di Álex Jiménez e del trequartista Franco Mastantuono, Vanoli ha spiegato le motivazioni della scelta tattica, invitando lo spogliatoio a non demoralizzarsi per una classifica che non rende ancora giustizia al lavoro svolto:

«Dobbiamo essere bravi e lucidi a vedere quello che abbiamo fatto. Mi è dispiaciuto per i ragazzi che si meritavano una vittoria importante, dobbiamo essere bravi a tenere su la testa. Jimenez e Mastantuono fuori? Ho messo due persone fresche perché pensavo che da quella parte potessimo sfondare. Poi abbiamo fatto fatica e questo è. Dobbiamo tenere alta la testa perché oggi questi ragazzi hanno fatto un’ottima prestazione. Non posso paragonare questa squadra a quella dell’anno scorso. Questa sta diventando squadra, stiamo cercando il vestito giusto. Purtroppo la classifica ci sta condannando. Il morale te lo dà il risultato e noi dobbiamo andare a cercare il risultato. Oggi abbiamo incontrato una squadra forte, ma abbiamo retto e capito che possiamo fare bene».

Nonostante l’amarezza per un finale crudele, l’indicazione tracciata dal mister gigliato è netta: la Fiorentina ha trovato compattezza e identità di gioco, elementi indispensabili per iniziare a raccogliere punti pesanti e allontanarsi rapidamente dalle zone calde della graduatoria.

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