Dopo l’esonero di Nuno Espírito Santo, il West Ham sceglie l’ex capitano per la risalita in Premier League. Tutti i dettagli dell’accordo
Cambio della guardia in casa West Ham: il club londinese, attualmente militante nella seconda divisione inglese con l’ambizioso obiettivo di riconquistare la massima serie, ha deciso di affidare la guida tecnica a Scott Parker. La società ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex centrocampista e storico capitano degli Hammers, che subentra a Nuno Espírito Santo, esperto allenatore portoghese sollevato dall’incarico nella giornata di martedì dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative.
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L’esonero di Nuno Espírito Santo e la scelta del club
La decisione della dirigenza è arrivata in seguito al bilancio delle prime 13 partite ufficiali disputate dalla squadra. Nonostante le premesse estive e una rosa costruita per primeggiare, il rendimento sotto la guida di Nuno Espírito Santo non ha convinto i vertici del club, spingendoli a un ribaltamento tecnico per dare nuova linfa alla rincorsa verso la Premier League.
Per sostituire il tecnico portoghese, la scelta è ricaduta su un profilo che conosce alla perfezione l’ambiente e le pressioni della piazza di Londra.
Il ritorno di Scott Parker e le tappe della sua carriera
A Scott Parker, quarantaseienne ex centrocampista della nazionale inglese noto per il suo proverbiale dinamismo in mediana e le 129 presenze collezionate con la maglia degli Hammers tra il 2007 e il 2011, è stato offerto un contratto della durata di due anni e mezzo. Il tecnico inglese ha espresso tutta la propria emozione e il forte attaccamento ai colori sociali attraverso le prime dichiarazioni ufficiali rilasciate dopo la firma: “Tornare in un club che significa così tanto per me e per la mia famiglia è un grande orgoglio”, ha sottolineato Parker.
Per l’ex mediano si tratta di una nuova e stimolante sfida dopo le precedenti esperienze maturate sulle panchine di Fulham, Bournemouth, Burnley e degli svizzeri o belgi del Club Bruges, esperienza quest’ultima conclusasi proprio con un esonero. Ora, il compito di risollevare le sorti del West Ham e trascinarlo nuovamente nel calcio che conta.