2009
Bridge: InghilTerry addio
Il tormentone è sempre quello: lui, lei, l’altro. Ma non un’altra, intesa come prossima convocazione nell’Inghilterra.
Wayne Bridge, tradito due volte, dalla ex fidanzata Vanessa Perroncel e dall’ex amico John Terry, dui cui è stato compagno di squadra e testimone di nozze, ha detto no a Capello.
Il Ct che – al contrario di Ancelotti nel Chelsea – ha tolto a JT la fascia di capitano della nazionale.
Nazionale che il prossimo 3 marzo ospiterà a Wembley l’Egitto fresco campione d’Africa e che è rimasta senza terzini sinistri. Ashley Cole, il titolare, si è rotto una caviglia ed è in dubbio per il Mondiale. Bridge, suo rincalzo prima nei Blues e poi nell’Inghilterra, in un comunicato ha spiegato che “in squadra la situazione sarebbe insostenibile” e la sua “presenza potrebbe creare divisioni”.
�«Ho pensato a lungo alla mia posizione in nazionale e ho deciso di lasciare�».
Al suo posto, nella speranza di portare Ashley Cole in Sudafrica non da spettatore, Capello chiamerà Leighton Baines dell’Everton o Stephen Warnock dell’Aston villa come soluzione-ponte.
A proposito: “ponte” in inglese si dice Bridge. E sabato, al Bridge inteso come Stamford, ci sarà Chelsea-Manchester City.
Dopo lo scandalo, la prima volta di lui e l’altro senza lei. E senza l’altra.
Christian Giordano (Football Poets Society)