Allegri lancia Dybala: «Domani gioca, Higuain in panchina. Lo Scudetto…»

Allegri lancia Dybala: «Domani gioca, Higuain in panchina. Lo Scudetto…»
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Le parole di Allegri in conferenza stampa alla vigilia del match di Tim Cup contro l’Atalanta: le indicazioni di formazione, il recupero degli infortunati e il momentaneo -4 dal Napoli in Serie A

Max Allegri non sembra preoccuparsi troppo del momentaneo -4 dal Napoli in classifica. Queste le dichiarazioni del tecnico bianconero in conferenza alla vigilia di Juventus-Atalanta, semifinale di TIM Cup: «Il campionato si giocherà fino all’ultima partita, sarà una bellissima sfida tra due squadre che si stanno dando battaglia. Il nostro è l’unico campionato in Europa ancora aperto: alla fine vincerà il migliore. Abbiamo voglia di vincere il settimo Scudetto e soprattutto confrontarci con un Napoli che sta facendo grandi cose. Domani, però, c’è la Coppa Italia e siamo concentrati su questo. Con l’Atalanta sarà una bella sfida e dobbiamo farci trovare pronti. L’1-0 dell’andata è un risultato che conta poco, domani dobbiamo fare gol. Abbiamo la possibilità di raggiungere la finale e vincere per la quarta volta consecutiva il trofeo nazionale».

Prosegue Allegri: «Domani Marchisio ha ampie possibilità di giocare. Khedira è a disposizione, Higuain è recuperabile per la panchina. Sono fuori soltanto Cuadrado, De Sciglio e Bernardeschi. Dybala sicuramente domani sarà della partita, o dall’inizio o a partita in corso. Purtroppo domenica non si è giocato: sta meglio e abbiamo bisogno di lui sotto l’aspetto tecnico. In linea di massima la formazione potrebbe essere quella di domenica, tranne un paio di varianti che devo vedere oggi. Per noi era importante arrivare a marzo dentro tutte le competizioni: alla Juve si lavora così, profilo basso e lavoro. Quella di domani è la prima partita da dentro o fuori. Il futuro? Non bisogna farsi distrarre da niente, ci si penserà a giugno. Non abbiamo il tempo per pensare a quello che sarà, bisogna innanzitutto pensare a vivere nel migliore dei modi il presente».