Ballardini e il ‘nemico’ in casa: «Moglie svedese, non ci parliamo da venerdì»

Ballardini e il ‘nemico’ in casa: «Moglie svedese, non ci parliamo da venerdì»
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Davide Ballardini e il ‘doppio’ Italia-Svezia: il retroscena tra il tecnico italiano e la moglie svedese Anna Rydberg

Italia-Svezia di questa sera a San Siro avrà anche il sapore di un derby per il tecnico del Genoa, Davide Ballardini, sposato con la svedese Anna Rydberg. Di questa particolare curiosità l’allenatore ravennate ne ha parlato ai microfoni de La Repubblica, disquisendo sulla sfida decisiva di stasera in chiave Mondiali 2018: «Con mia moglie non ci parliamo da venerdì. Da giorni mi ripete: ‘hai paura, eh?’. Agli svedesi piace già averci messo in queste condizioni, vederci soffrire. Speriamo si accontentino di questo. Se la Svezia gioca alla pari con Francia, Olanda e Italia è perché è gente seria, quadrata, umile, che nella disciplina e nel gruppo trova la forza per emergere, anche se poi ha anche gente di qualità come Forsberg».

Prosegue Ballardini, parlando delle possibilità azzurre per il passaggio del turno: «Noi al contrario siamo gli artisti, i disordinati, gli sgangherati: ci rimettiamo in riga solo quando siamo sotto pressione. Siamo un popolo strano, che non ha una gran memoria e che volta pagina in fretta: domani è un altro giorno, no? La vergogna non la proviamo neanche per le cose serie, figuriamoci. Se va male, si parlerà già del nuovo c.t. e della ricostruzione. Ma io non credo accadrà: abbiamo giocatori molto più forti e nelle situazioni estreme tiriamo fuori il meglio. Al Mondiale ci andiamo. Ventura? Lui ha fatto le sue fortune con il lavoro settimanale e un’idea di gioco precisa, non è un giovanotto, deve isolarsi dalle pressioni e andare avanti coerentemente con il suo credo».