Serie A
Bastoni escluso dalla Nazionale? Arriva la decisione di Gattuso dopo la simulazione in Inter Juve: la motivazione
Bastoni escluso dalla Nazionale? Arriva la decisione di Gattuso dopo la simulazione in Inter Juve: la motivazione da parte del ct
Da giorni il popolo del web e le tifoserie avversarie sono in rivolta. Il bersaglio delle critiche feroci è Alessandro Bastoni: la richiesta che si alza a gran voce dai social è l’esclusione punitiva del difensore dell’Inter dai prossimi convocati della Nazionale italiana. Il motivo del contendere è la ormai celebre simulazione che ha indotto l’arbitro all’errore, causando l’espulsione ingiusta del terzino bianconero Pierre Kalulu nel Derby d’Italia vinto sabato dai Nerazzurri sulla Juventus per 3-2. Un episodio che ha lasciato scorie pesanti, aggravate dall’esultanza scomposta del centrale verso l’avversario mentre lasciava il campo.
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Tuttavia, secondo l’analisi de La Gazzetta dello Sport, non c’è alcun dubbio sulla presenza del giocatore agli ordini del commissario tecnico Rino Gattuso in vista dei decisivi playoff per il Mondiale. La linea è improntata al pragmatismo: se il tecnico calabrese dovesse depennare dalla lista tutti i calciatori che ingannano il direttore di gara o cercano falli inesistenti, faticherebbe persino a schierare undici titolari in campo. Attualmente in Azzurro non vige un “Codice Etico” rigido come ai tempi dell’ex ct Cesare Prandelli, che puniva sistematicamente comportamenti antisportivi con l’esclusione.
L’unica eventualità che potrebbe portare a un taglio sarebbe un provvedimento disciplinare preventivo preso dal club di Viale della Liberazione, un’ipotesi che al momento appare remota. Ciononostante, la FIGC non nasconde la preoccupazione per il danno d’immagine arrecato a tutto il movimento. Mentre si attende la riforma del protocollo VAR prevista per fine mese, il dibattito si sposta sulla necessità di aggiornare la prova tv. Se la tecnologia in campo evolve, anche la giustizia sportiva dovrebbe dotarsi di strumenti deterrenti più efficaci per punire i “furbi” ed evitare che simili episodi restino impuniti.