Bellerin rivela: «Io bersaglio sui social, quanti insulti omofobi»

Bellerin rivela: «Io bersaglio sui social, quanti insulti omofobi»
© foto Wikimedia Commons

Rivelazione choc quella del terzino dell’Arsenal Bellerin: «Sono diventato un bersaglio, mi chiamano lesbica»

Non è tutto rose e fiori per chi è famoso sia in campo che fuori, sui social. C’è anche il rovescio della medaglia, che a volte può essere bruttissimo. Spesso si è soggetti agli insulti degli utenti, che si trincerano dietro un dispositivo sentendosi autorizzati a dire tutto e di più. A denunciare questa tendenza è stato, tra gli ultimi, Hector Bellerin. Il terzino spagnolo dell’Arsenal ha concesso un’intervista al Times e oltre a parlare dell’aspetto sportivo e della nuova stagione con Emery, ha toccato questo tema delicato: «Se ti comporti in modo diverso da come la gente si aspetta, diventi un bersaglio e questo è pericoloso. Per un po’ avevo eliminato le app, poi ho deciso di tornare sui social e ogni giorno imparo a convinvere con questi abusi».

Prosegue poi Bellerin«Nella vita ci si dovrebbe sentire liberi di esprimersi. Invece alcuni insulti sono davvero molesti: la maggior parte arrivano online, ma capita anche allo stadio. C’è chi mi ha dato della lesbica perché porto i capelli lunghi. Ma ci sono anche altri insulti omofobi di questo tipo. Ormai mi sono abituato, ma possono farti del male e far venire dei dubbi su te stesso». Si passa poi a questione decisamente più soft con la nuova stagione dell’Arsenal sotto la guida di Emery: «Ora è tutto nuovo, anche lo staff. Mi dispiace per chi è andato via, e li ringrazio. Differenze tra Emery e Wenger? Quest’ultimo voleva che giocassimo sempre allo stesso modo, a prescindere dall’avversario, secondo l’idea che avremmo potuto battere comunque chiunque. Emery invece ci fa studiare una strategia per ogni avversario».