Connettiti con noi

Hanno Detto

Conferenza stampa Zanetti: «Preparati a giocare, ci presenteremo regolarmente»

Pubblicato

su

Ascolta la versione audio dell'articolo

Conferenza stampa Zanetti, il tecnico del Venezia parla alla vigilia della partita con la Salernitana: le sue dichiarazioni

Paolo Zanetti, allenatore del Venezia, parla alla vigilia della sfida con la Salernitana.

PARTITA – «Noi abbiamo la comunicazione ufficiale che la gara si disputerà, andremo là concentrati facendo di tutto per vincere la partita. Poi non so cosa succederà, il regolamento è chiaro. Noi facciamo tutto per sottostare alle regole, lottando contro la piaga del Covid e quindi ci presenteremo».

CONDIZIONE – «Ci siamo presentati bene al rientro dalle vacanze. Iragazzi mi hanno sorpreso, hanno lavorato a casa e hanno fatto una buona settimana. Ci sono i due ragazzi che sono alle prese col Covid e si stanno negativizzando. Kiyine ha un problema ma dovrebbe farcela. Poi abbiamo due squalificati che ovviamente non ci saranno».

CUISANCE – «Cuisance alzerà il nostro livello tecnico. Abbiamo ritenuto che potesse sopperire alla partenza di Maleh per creare occasioni da gol. Ha giocato poco in questo girone d’andata, ma ha l’argento vivo addosso e non gli serve chissà che. È un ragazzo di spessore, si vede che si è allenato e ha giocato con una delle squadre più forti del mondo. E’ una mezzala al momento, ma può fare anche il play o il trequartista. Un po’ come Busio».

FIORDILINO –
«Fiordilino tornerà in lista e probabilmente uscirà uno dei portieri. Ma aspettiamo».

INSERIRE CUISANCE –
«Non vedo cambi tattici con l’inserimento di Cuisance. Lui e Aramu parlano la stessa lingua ma vedremo, le prossime partite ci daranno qualche risposta in più. Con giocatori con questa qualità però non vedo problemi».

PREPARAZIONE – «Ci possono essere innumerevoli problematiche che portano all’assenza di alcuni elementi, ma non mi pongo problemi sugli avversari. Pensate a cosa è successo con la Reggiana, dove alla fine hanno recuperato i titolari e hanno perso. Noi andremo là domani per dare battaglia, se si gioca o meno è un altro discorso».