Serie A
De Bruyne può già dire addio al Napoli? La bomba sganciata da Il Mattino: ecco cosa può accadere a gennaio
De Bruyne può già dire addio al Napoli? La bomba sganciata da Il Mattino: ecco cosa può accadere a gennaio al centrocampista belga
L’infermeria del Napoli torna a riempirsi, ma non tutti gli stop hanno lo stesso peso specifico. Se lo stop di Romelu Lukaku, il possente centravanti belga perno dell’attacco, sembra gestibile, a togliere il sonno allo staff tecnico e alla tifoseria è la situazione clinica di Kevin De Bruyne. Il fuoriclasse fiammingo, arrivato per regalare qualità e visione di gioco alla manovra dei partenopei, è alle prese con un infortunio che si sta rivelando ben più insidioso del previsto. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione al bicipite femorale, un guaio muscolare che, alla soglia dei 34 anni, richiede una gestione estremamente delicata e tempi di recupero non definibili con certezza assoluta nell’immediato.
Il dilemma del recupero e l’ombra del Mondiale
La carta d’identità del centrocampista ex Manchester City impone massima prudenza. Non si tratta solo di attendere la cicatrizzazione della lesione, ma di pianificare un percorso di ri-atletizzazione che permetta al giocatore di ritrovare continuità senza rischiare ricadute drammatiche. Sullo sfondo, infatti, c’è un obiettivo che De Bruyne non intende fallire: il prossimo Mondiale del 2026. La rassegna iridata rappresenta l’ultimo grande ballo con la sua Nazionale e il trequartista non forzerà i tempi mettendo a rischio la convocazione. Questa necessità di cautela, tuttavia, cozza con le esigenze immediate degli Azzurri, che hanno bisogno del loro faro in mezzo al campo per i traguardi stagionali.
Sirene arabe: addio immediato?
Proprio questa incertezza sui tempi di rientro ha aperto uno scenario di mercato clamoroso, riportato dalle colonne de Il Mattino. Con il percorso di recupero che si prospetta lungo e tortuoso, il club del presidente Aurelio De Laurentiis potrebbe clamorosamente valutare di separarsi dal suo numero 11. Le ricche offerte dall’Arabia Saudita, dove il mercato è sempre vigile sui campioni europei, potrebbero rappresentare una via d’uscita. Lo stesso De Bruyne, consapevole delle difficoltà fisiche, non escluderebbe a priori un trasferimento in un campionato dai ritmi meno ossessivi, chiudendo così la sua parentesi all’ombra del Vesuvio prima del previsto.