Diritti TV, ecco come sarebbe il canale della Lega calcio

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Diritti TV, la Lega potrebbe creare un proprio canale che andrebbe ad arricchire i bouquet delle piattaforme già esistenti come Sky e Mediaset

La prima asta per l’assegnazione dei diritti Tv per la prossima stagione della serieA è andata deserta e adesso la Lega calcio dovrà muoversi per forza di cose in un’altra direzione. Come riporta la Gazzetta dello Sport nella giornata di sabato è arrivata solo un’offerta superiore alla base d’asta di 200 milioni ed è stata quella di Sky che ne ha offerti 230. La stessa emittente ha poi formulato una proposta per il pacchetto in esclusiva pari alla metà della base d’asta (210 milioni su 400 richiesti); stessa cosa per la Perform che per i due pacchetti di Internet ne ha offerti 50 a testa quando la richiesta era di 100. Per questo motivo la Lega ha deciso di ritirare il bando per crearne uno nuovo, Tavecchio ha affermato che ci sarà tempo fino a novembre-dicembre. Con molta probabilità non ci sarà più una vendita per piattaforma, quindi le stesse partite su diverse piattaforme, ma una vendita per prodotto anche se in questo caso bisognerebbe trovare un accordo con l’Antitrust. Se non si raggiungerà il miliardo annuo di diritti domestici del campionato la Lega sarà costretta a creare un proprio canale sulla falsa riga di Eurosport. Non avrebbe infatti un’ emittente autonoma ma si appoggerebbe alle varie piattaforme come Sky e Premium, anche i tifosi ne trarrebbero vantaggio avendo la possibilità di vedere lo stesso canale su più piattaforme. Il canale della Lega andrebbe quindi ad arricchire i bouquet delle varie Pay TV alle quali gli utenti pagano l’abbonamento. Il progetto del piano si aggira attorno alla cifra di 1,2 miliardi, la Lega dovrebbe strutturarsi di una parte produttiva e di una editoriale per coprire un palistesto h24 magari coinvolgendo anche la serieB.