Frosinone, Longo verso l’Inter: «A San Siro servirà una grande gara. Pinamonti…»

Frosinone, Longo verso l’Inter: «A San Siro servirà una grande gara. Pinamonti…»
© foto www.imagephotoagency.it

Frosinone, l’allenatore Moreno Longo parla dopo l’amichevole pareggiata per 0-0 col Perugia e pensa già all’Inter, che i gialloblù affronteranno a San Siro sabato prossimo

Il Frosinone pareggia per 0-0 in amichevole contro il Perugia e sabato sarà atteso a San Siro per la gara di campionato contro l’Inter. L’allenatore dei gialloblù Moreno Longo, intervenuto in conferenza stampa dopo il test odierno, ha dichiarato: «Sono soddisfatto dell’allenamento di oggi. E’ stata una settimana nella quale i ragazzi hanno lavorato molto. Tanti avevano bisogno di minutaggio e queste partite le facciamo proprio per questo. Anche se in settimana ho letto che con la partita di oggi si intendeva preparare la gara di sabato con l’Inter. Queste, lo ripeto, sono amichevoli che vengono fatte per dare minutaggio a giocatori che avevano giocato meno. Perché quando poi li chiami in causa debbono dare risposte. Abbiamo visto delle buone cose, nel secondo tempo con un centrocampista in più abbiamo dato la fase di possesso al Perugia e nelle ripartenze potevamo fare qualcosa in più».

Longo ha poi proseguito: «Pinamonti? Sono contento per lui, continua a fare gol. Nei giocatori ci sono delle onde positive e lui è su una di quelle. Ma io adesso faccio da pompiere, è sempre un ragazzino del ’99. Il calcio è bellissimo ma lui deve stare con i piedi per terra. E’ un giocatore intelligente, la sua umiltà non gli farà perdere lo spazio che si è ritagliato. E poi starà sempre a me farlo riportare alla realtà. Per la partita di Milano assumerà grande importanza la scelta dei singoli. Un problema di fondo sarà vedere come torna Campbell. E poi valutare anche Ciano che potrebbe anche esserci, dall’inizio o in uno scampolo di partita. Sappiamo che Cassata sta bene ma anche Soddimo e Vloet hanno fatto sempre molto bene. La settimana sarà importante, lo ripeto. San Siro con 60.000 spettatori sappiamo quanto può incidere. Mi attendo un’Inter determinata. E di conseguenza avrei preferito incontrarla dopo una vittoria e non dopo la sconfitta di Bergamo. Contro di noi non potranno sbagliare e non sbaglieranno l’approccio. E servirà un Frosinone super. Corsa Champions? Io credo che oggi Inter e Napoli abbiamo qualcosa in più rispetto a Roma e Lazio per potersi giocare delle carte nella corsa. Però sapete che la continuità e i periodi positivi si giocano sui dettagli».