Lazio, caso Anna Frank: società deferita e probabile archiviazione per Lotito

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Dopo i vergognosi fatti del 22 ottobre all’Olimpico, il procuratore federale si è pronunciato tramite il deferimento alla società Lazio e la probabile richiesta di archiviazione per Lotito

Nuovo capitolo del caso Lazio-Anna Frank. Le polemiche, a livello nazionale, sorte dopo il posticipo del 22 ottobre, quando all’Olimpico di Roma erano scese in campo Lazio e Cagliari, hanno fatto il giro del mondo. Gli insulti antisemiti e gli adesivi recanti la ragazza ebrea con la maglia della Roma hanno indignato l’opinione pubblica e, nonostante la società abbia cercato di distaccarsi totalmente da quell’atto indegno, la sua immagine ne è uscita compromessa.

A più di venti giorni di distanza, il procuratore della FIGC Giuseppe Pecoraro ha emesso la sentenza: deferimento della società e probabile richiesta di archiviazione per il Presidente Claudio Lotito. Sebbene in un primo momento, l’accusa di del procuratore federale fosse rivolta in primis al Presidente, reo di aver dato il permesso ai tifosi di accedere allo stadio nonostante la squalifica e quindi aver violato l’articolo 1 bis del codice di giustizia sportiva che prevede l’obbligo di lealtà sportiva, ora per questi è probabile la richiesta di archiviazione. Niente da fare per la società, invece, per la quale è stato richiesto il giudizio agli organi competenti.