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Europa League

Manchester United-Milan, torna la superclassica che stregava l’Europa 

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Ultimo incrocio in semifinale di Champions, tra due squadre stellari. Lo United di Giggs, Roonery e Ronaldo, contro il Milan di Kakà, Nesta e Pirlo

Impossibile non tornare con la memoria al 2007, una delle sfida più esaltanti in Europa tra Milan e Manchester United, in quegli anni due corazzate costruite per alzare la coppa. Un Kakà da Pallone d’Oro affiancato da Seedorf, Pirlo e protetto da una difesa insuperabile con Maldini e Nesta. Il tridente dei Red Devils faceva paura: Ronaldo, Rooney e Giggs, eppure i rossoneri riuscirono ad eliminare gli inglesi con una sfida d’andata lucida e un ritorno perfetto, confermando una vena europea irraggiungibile per le altre squadre in Italia. I tempi cambiano e se nel 2007 fu decisivo Kaka con due partite straordinarie, ieri a Old Trafford è tornata la superclassica d’Europa, e il Milan è rientrato con un pareggio che lascia più di mezza porta aperta sui quarti.

L’Europa League non è la Champions ma tornare a vivere serata del genere aiuta a crescere e maturare più in fretta. Le assenze pesantissime di Ibra, Bennacer, Calhanoglu, Mandzukic, Theo Hernandez e Rebic sono state azzerate dal gol di Kjaer nel recupero, il coraggio premiato con l’entusiasmo di un’impresa alla portata. Tanto da far passare in secondo piano la tribuna di Romagnoli ufficialmente per un pestone in allenamento. Anche Solskjaer ha i suoi problemi; le indisponibilità di Pogba, Rashford, De Gea e van de Beek hanno pesato più di quelle rossonere e Pioli vede il passaggio del turno a San Siro, anche senza Kakà.