Connect with us

2011

Milan, Allegri sull’Europa, avversari, Aquilani e Ibrahimovic

Published

on

a

Lunga intervista di Massimiliano Allegri ai microfoni del “Corriere dello Sport”, dove il tecnico milanista fa il punto sulla stagione che si apprestano a disputare i rossoneri, gli obiettivi da raggiungere, e le concorrenti in Italia ed in Europa per il raggiungimenti degli stessi. Questi alcuni stralci di quanto rilasciato al quotidiano dal tecnico milanista: “Partiamo con lo scudetto sul petto e sarà  diverso rispetto all’anno scorso. Non tanto perchè siamo favoriti, quanto perchè abbiamo una base che la squadra conosce già . Ora il Milan deve migliorare alcune fasi del suo gioco. Ma la vera differenza è l’autostima che rispetto all’anno scorso è aumentata. Sembra poco, ma invece conta. Concorrenti a sorpresa? La Lazio ha lavorato benissimo sul mercato e si è rafforzata molto. Il Napoli l’anno scorso ha fatto molto bene e quest’anno ha messo dentro Santana, Britos e Donadel che sono buoni rincalzi, oltre a Inler e Dzemaili che sono ottimi giocatori, ha allargato la rosa e quindi deve essere per forza protagonista del campionato. Lotteranno per lo scudetto. La Lazio ha fatto un grande colpo con Klose e poi ha un giocatore fortissimo, come Hernanes, che ha ancora la possibilità  di crescere. Inter? Sarà  protagonista come il Napoli, ovvio. Juventus? E’ una mina vagante, ha abbastanza qualità  e poi sta continuando il lavoro di Del Neri. Dove vedo Aquilani a centrocampo? In tutte le posizioni, anche mezz’ala destra. E’ un titolare della Nazionale e mi sembra che in azzurro stia facendo bene. La Roma? Vedo una squadra giovane, con un allenatore nuovo e straniero, alla Roma va dato tempo per formarsi. Con Ibra serve bastone e carota? Io spero, insieme a lui, in una gestione migliore grazie anche allo staff tecnico e sanitario. L’anno scorso si è tuffato subito nella mischia e l’ha fatto nel migliore dei modi. Quest’anno Ibra arriverà  a febbraio-marzo, quando si giocheranno gli ottavi di Champions, in una migliore condizione fisica e mentale. Avversari in Europa? Sono dell’idea che, Barcellona a parte, il Milan possa giocarsela con chiunque. Il Real? E’ un po’ sotto al Barà§a, anche se ora è più forte dell’anno scorso, come dimostrano le due gare di Supercoppa, ma noi ce la giochiamo, sicuramente meglio di come abbiamo fatto nell’ultima Champions”.

Il calcio del giorno

Ultimissime

video

Change privacy settings
×