Napoli-Juve atto II: cosa cambia in Coppa Italia

Napoli-Juve atto II: cosa cambia in Coppa Italia
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Napoli-Juve atto II: Sarri e Allegri, in vista della gara di Coppa Italia, hanno in mente diversi cambi. Gli azzurri potrebbero puntare tutto su Milik, mentre i bianconeri ritrovano sia Dybala che Cuadrado

Non è stato un Napoli-Juve come tutti gli altri. E non soltanto per la carica emotiva legata al ritorno di Gonzalo Higuain al San Paolo, ma anche per le formazioni scese in campo. Sarri e Allegri hanno dovuto fare i conti con defezioni importanti, oltre ad aver imposto scelte tecniche che, soprattutto nel caso del tecnico juventino, hanno fatto molto discutere. Gli azzurri hanno patito la pesantissima assenza di Pepe Reina fra i pali: Rafael lo ha fatto subito rimpiangere, visto il mezzo errore commesso in occasione della rete di Khedira. Ma nel Napoli ha anche lasciato tutti a bocca aperta la titolarità di Strinic, che rilevato Ghoulam sulla fascia sinistra. Quella del croato è stata una prova senza infamia e senza lode: nel primo tempo ha spinto molto, ma nella ripresa è calato alla distanza, costringendo Sarri a far entrare l’algerino. Per il resto si è visto il solito Napoli, con in più un Allan che si è fatto risucchiare dal centrocampo bianconero. Si capisce perché l’ottimo Zielinski è diventato inamovibile in pochissimo tempo. Scelte per certi versi rivoluzionarie, invece, quelle di Allegri. Su tutte ha sorpreso la presenza in campo di Mario Lemina, riciclato come ala destra: il gabonese è stato il peggiore in campo, anche perché costretto ad adattarsi ad un ruolo che gli si addice poco. Lo spostamento di Pjanic sulla trequarti ha permesso a Marchisio di riprendersi il centrocampo della Juve. Prestazione di grande sostanza per il principino, resa molto positiva dall’assist per la rete di Khedira.

Napoli-Juve atto II: torna Dybala

Ma in Coppa Italia la musica cambierà. Sarri ha in mente un piano: Milik dal primo minuto come punta centrale, con uno fra Mertens e Insigne destinato ad entrare a gara in corso. Il Napoli spera soprattutto di ritrovare Reina in porta, mentre si rivedranno dall’inizio sia Ghoulam che Zielinski. C’è preoccupazione, e non poca, per un’eventuale forfait di Hamsik: in caso di assenza dello slovacco è pronto Rog, mentre Albiol va verso il recupero (altrimenti è pronto Chiriches, in vantaggio su Maksimovic). In casa Juve la vera, grande notizia è il recupero di Paulo Dybala: la Joya, dopo il riposo precauzionale della gara di campionato, sarà titolare. Barzagli potrebbe subentrare a Chiellini, mentre Alex Sandro è pronto a prendersi la corsia sinistra. Fuori Lemina, torna nell’undici titolare Cuadrado. Ma ciò che la Juve dovrà cambiare è l’atteggiamento: servirà subito un gol per mettere in ghiaccio la finale, altrimenti contro questo Napoli stellare il rischio dell’imbarcata può diventare concreto. Allegri si augura di non soffrire come nella passata stagione nella semifinale di ritorno contro l’Inter. Un altro mezzo suicidio sarà difficile da digerire, in un periodo in cui le energie mentali è meglio preservarle che spenderle.