Pagina 1477 – Calcio News 24

Infortuni Bologna, Italiano prova a RECUPERARE a tutti i costi QUEL GIOCATORE

Infortuni Bologna, l’ultimo resoconto da Casteldebole: Italiano vuole a tutti i costi recuperare QUEL GIOCATORE

Gli infortuni in casa Bologna devono essere diminuiti, e dall’altra parte Italiano spera in qualche buona notizia: soprattutto nei confronti di un giocatore. Si sta parlando del centrocampista Pobega che, rispetto agli altri, potrebbe addirittura esserci contro l’Atalanta. Ecco l’ultimo report.

Sono ripresi oggi i lavori dei rossoblù in preparazione alla partita con l’Atalanta. I titolari di Monza hanno svolto una seduta di scarico, allenamento tecnico-tattico per gli altri, con partitella. Differenziato per Nicolò Casale, Lewis Ferguson e Tommaso Pobega, terapie per Oussama El Azzouzi.

Biglietti Bologna Atalanta, tutte le INFORMAZIONI sul SETTORE OSPITI

Tutte le informazioni per quanto concerne i biglietti di Bologna Atalanta, in particolar modo sul SETTORE OSPITI

In vista di Bologna-Atalanta, sono emerse delle novità abbastanza importanti per quanto riguarda il settore ospiti dello stadio Renato dall’Ara.

La vendita all’interno del settore ospiti è già disponibile attraverso il sito del Bologna. Trasferta senza obbligo di Dea Card, tutto al costo di € 25. Si prospetta una vera e propria invasione nerazzurra per il Settore Ospiti.

Udinese, Kabasele: «Ecco cosa è MANCATO contro quella squadra. Il mio RAPPORTO con i tifosi…»

Il giocatore dell’Udinese Kabasele ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quella che è stata l’ultima partita dei bianconeri

Christian Kabasele, giocatore dell’Udinese, ha rilasciato qualche dichiarazione alla trasmissione Udinese Tonight.

«Ci aspettavamo di vedere una Roma così forte. Non siamo stati coraggiosi con la palla per fare dei punti. Avevamo tutte le informazioni per fare una buona partita. Senza palla mancava attenzione, è stato un peccato perdere Post carriera? Ho già il patentino UEFA A di allenatore, ho fatto tutto il corso mentre ero con la nazionale. Mi trovo molto bene a Udine, ho un grande rapporto con la città e la gente. È un posto calmo, mi piace una volta alla settimana uscire a visitare qualcosa».

Monza, inizio in salita e un MERCATO all’insegna della POLEMICA. Ecco la situazione

Inizio a rilento quello del Monza: pochi punti, poche certezze e ovviamente le polemiche legate al calciomercato

Una delle squadre che in questo momento sta deludendo fortemente le aspettative è sicuramente il Monza: tanti cambiamenti e ad oggi soltanto tre punti che non fanno ben sperare in ottica classifica. Infatti La Gazzetta dello Sport analizza così la situazione della squadra di Alessandro Nesta.

Se si pensa allo scorso campionato, invece, fa effetto vedere Genoa e Monza nel gruppone. Ma qui il mercato ha tolto più di quello che ha dato. Gilardino ha perso la sua coppia d’attacco con le partenze di Retegui e Gudmundsson e ora per infortunio non avrà a disposizione neppure Malinovskyi e Messias. Tanta qualità in meno. E per fortuna Gollini non sta facendo rimpiangere Martinez tra i pali. Hanno salutato Monza in estate Di Gregorio e Colpani, oltre a Palladino. Nesta, al primo anno su di una panchina di A, non ha ancora vinto una partita. Ma al di là del cambio di guida tecnica, la sensazione è che la squadra sia lontana dai livelli dello scorso anno soprattutto perché il mercato non ha portato aggiunte importanti in grado di sopperire alle cessioni.

INFORTUNIO ter Stegen, Flick: «FIDUCIA IN INAKI! Nuovo portiere? Parleremo con DECO»

Le parole di Hans Flick, allenatore del Barcellona, dopo l’infortunio a ter Stegen e la necessità di sostituirlo

Hans Flick ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Getafe dell’infortunio di ter Stegen: di seguito le parole del tecnico del Barcellona.

«Prima di tutto devo dire che Iñaki sta facendo molto bene, sia nel ritiro che in allenamento. È sempre molto difficile per un portiere come lui farsi trovare pronto. Abbiamo fiducia in lui, poi vedremo cosa fare in futuro. Abbiamo giocatori molto giovani e dobbiamo prenderci cura della rosa. Non sentiamo pressioni, ci troviamo a nostro agio con Iñaki. Serve un portiere esperto? Vedremo come evolveranno le cose, ne discuteremo con la squadra e prima di tutto con Deco. Vedremo quale decisione prenderemo».

Verona, ZANETTI al lavoro per la gara con il COMO: le ultime su DUDA, SUSLOV e SERDAR

Il Verona riprende i lavori in vista della sfida di campionato contro il Como: le ultime sugli infortunati di Zanetti

Il Verona al lavoro in vista del prossimo impegno di campionato contro il Como. Il tecnico Zanetti ha iniziato oggi la preparazione alla sfida contro i lariani, mentre intanto prosegue il lavoro di recupero di Duda, Suslov e Serdar. Di seguito il report del club

«Castelnuovo del Garda – Oggi, martedì 24 settembre, allo Sporting Center ‘Paradiso’, i gialloblù hanno iniziato la preparazione per la sfida in programma domenica 29 (ore 15) contro il Como, 6a giornata di Serie A Enilive 2024/25 in programma allo stadio ‘Sinigaglia’. Di seguito il report: attivazione tecnica, partita a tema e lavoro aerobico.

I calciatori Ondrej Duda, Tomas Suslov e Suat Serdar hanno svolto un lavoro differenziato; mentre il calciatore Abdou Harroui ha continuato il suo percorso di recupero».

Salernitana Martusciello: «La Coppa Italia un palcoscenico importante, vogliamo fare bella figura. L’Udinese ha iniziato bene, anche a Roma…»

Le parole di Giovanni Martusciello, tecnico della Salernitana, in conferenza stampa in vista della sfida di Coppa Italia con l’Udinese

Giovanni Martusciello ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Coppa Italia della Salernitana con l’Udinese. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Palcoscenico importante, gara stimolante, avversario tosto ma anche rinnovata convinzione delle nostre potenzialità. Sono queste le basi che ci accompagnano alla partita di domani. Contro la Reggiana non abbiamo subito gol per la prima volta, un fatto positivo che dà fiducia a tutti ed è merito ovviamente di ogni reparto. Abbiamo anche creato tanto, purtroppo non concretizzando. Al gruppo ho chiesto più cattiveria sotto porta. L’esame al cospetto di una squadra di Serie A sarà importante per capire quali sono i nostri progressi e a che punto siamo, sotto ogni aspetto. Probabilmente avremo meno spazi, quando li troveremo bisognerà essere lucidi».

COPPA ITALIA – «La Coppa Italia è una competizione a cui teniamo, vogliamo fare bella figura e disputare una partita a viso aperto. Passare il turno sarebbe bello, sebbene oggi la nostra priorità sia mettere mattoncini nel nostro livello di crescita in ottica campionato. C’è stato poco tempo per recuperare energie dopo la sfida di Reggio, però in questo momento ho a disposizione una rosa profonda e con più alternative per ogni ruolo. Per questo motivo, potrei dare spazio a qualche ragazzo che finora ne ha avuto meno e ne approfitteremo per dare ulteriore minutaggio a giocatori che hanno bisogno di trovare la migliore condizione».

UDINESE – «Ha iniziato la stagione alla grande, fermando squadre forti come Bologna e Lazio ed attestandosi nelle parti alte della classifica. Ho visto la partita contro la Roma e ha fatto comunque buone cose, nonostante il risultato sia stato rotondo. Bisognerà fare attenzione anche lì alla voglia di riscatto e soprattutto a quella di giocatori che hanno avuto poco spazio di mettersi in evidenza. Non sarà semplice, ai miei ragazzi chiedo solo di dare il massimo e interpretare la gara come se fosse campionato».

Nicolò Schira a Juventusnews24: «VLAHOVIC, il rinnovo è COMPLICATO, DAVID? Presto per parlarne, ma…»

Le parole di Nicolò Schiara, giornalista ed esperto di calciomercato, in esclusiva a Juventusnews24 sul rinnovo di Vlahovic

Nicolò Schira, noto giornalista ed esperto di calciomercato, è intervenuto in esclusiva a Juventusnews24.com. Di seguito un estratto delle sue parole.

“Caso” Vlahovic alla Juve, dal campo alla situazione contrattuale. Il rinnovo si fa sempre più complicato?
«Il rinnovo era complicato a prescindere dalle sue recenti prestazioni. Nel momento in cui lui guadagna 12 milioni a stagione ha un ingaggio non sostenibile per le casse di un club italiano oggi, ma di qualsiasi club. Va trovata una soluzione, ovviamente ci sta che lui non accetti di spalmare su quattro anni i prossimi due. Tradotto: lui ha 24 milioni di ingaggio, la proposta di spalmare su quattro anni a 8 milioni è stata declinata. E quindi al momento la situazione resta in stand-by, è chiaro che un grande rendimento con 25 gol potrebbe dare a Vlahovic le carte per imporre la sua linea. Viceversa, questi alti e bassi non lo favoriscono nella trattativa. Credo che oggi sia abbastanza complicato trovare un accordo per il rinnovo».

È Jonathan David il prescelto di Giuntoli? Qual è la situazione per l’attaccante del Lille?
«È presto per parlare di prescelti, siamo a settembre. Sicuramente David, se dovesse effettivamente non rinnovare con il Lille, può diventare una grande opportunità a zero. A Giuntoli piace, lo voleva due anni fa al Napoli, quindi può essere l’occasione giusta. Non ha una ingaggio elevato, è giovane e ha tutti i parametri interessanti per il nostro calcio. Sicuramente piace molto alla Juve, come piace all’Inter e ad un paio di club inglesi importanti. Piace al Marsiglia. A parametro zero può essere una bella occasione».

L’INTERVISTA IN ESCLUSIVA A NICOLO’ SCHIRA SU JUVENTUSNEWS24.COM

Formazioni ufficiali Lecce-Sassuolo: le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Lecce-Sassuolo: le scelte dei due allenatori per il match valido per il secondo turno di Coppa Italia

Alle 16.00 la sfida valida per la quinta giornata di Coppa Italia tra Lecce-Sassuolo. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LECCE (4-3-3): Fruchtl; Pelmard, Jean, Guilbert, Dorgu; Pierret, Rafia; Oudin, Marchwinski, Banda; Pierotti. All. Gotti

SASSUOLO (4-2-3-1): Satalino; Toljan, Odenthal, Muharemovic, Doig; Lipani, Obiang; Caligara, Volpato, Russo; Pierini. All: Grosso

Emiliano Sala, prosegue la BATTAGLIA LEGALE tra Cardiff e Nantes: i gallesi chiedono QUESTA CIFRA!

Prosegue la battaglia legale tra Cardiff e Nantes per la morte di Emiliano Sala: i gallesi sparano alto e chiedono questo risarcimento ai francesi

Prosegue la battaglia legale tra il Cardiff e il Nantes per la morte di Emiliano Sala. L’attaccante argentino, morto nel 2019 mentre sorvolava il Canale della Manica su un aereo privato per andare a firmare il contratto con i gallesi, che lo avevano pagato 17 milioni dai francesi.

Nonostante la FIFA abbia imposto al club gallese di pagare la somma pattuita al Nantes, dal momento della sua morte è iniziata la battaglia legale tra i due club. Il Cardiff, come riportato da L’Equipe, adesso chiede al Nantes un risarcimento da 120 milioni! Questa è la cifra che, secondo uno studio di una società di consulenza ingaggiata dal Cardiff, i gallesi avrebbero perso in seguito alla morte dell’argentino. Nell’ultima udienza presso il tribunale commerciale di Nantes, in un clima molto teso, gli avvocati delle due parti hanno confermato le loro posizioni. La prossima udienza si terrà il 21 ottobre. «Questo è solo l’inizio», ha commentato il presidente del Cardiff Vincent Tan dopo l’ultima udienza.

Zenga promuove FALCONE: «Stare a Lecce GLI HA FATTO BENE, ecco perchè»

Le parole di Walter Zenga, ex portiere, sul Wladimiro Falcone, estremo difensore del Lecce: «Lo hanno aiutato a crescere si vede ogni domenica»

In una intervista al Quotidiano di Puglia Walter Zenga ha parlato del portiere del Lecce Wladimir Falcone. Di seguito le sue parole.

«La scuola dei portieri italiani è sempre stata molto alta ed oggi lui ha raggiunto una maturità che penso sia stata dovuta anche alla permanenza a Lecce. Quindi, sono stati bravi a dargli fiducia e ad aiutarlo a crescere ed anche la partita di domenica lo ha dimostrato»

INFORTUNIO BARELLA, preoccupazione in casa Inter: ecco QUALI PARTITE SALTERÁ

Ansia in casa Inter per le condizioni di Nicolò Barella dopo l’infortunio nel derby: ecco quali partite salterà il centrocampista

Brutte notizie in casa Inter, riguardanti le condizioni di Nicolò Barella, che dopo il derby perso con il Milan, aveva accusato un lieve fastidio muscolare nella zona della coscia.

Gli esami strumentali hanno evidenziato un distrazione al retto femorale della coscia destra. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il rientro è previsto dopo la sosta per le Nazionali in programma il 7 ottobre. Salterà Udinese, Stella Rossa e Torino

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Genoa Gilardino: «Sottovalutare la Samp un errore che non possiamo permetterci, il derby AZZERA LA CATEGORIE»

Le parole di Alberto Gilardino, tecnico del Genoa, in conferenza stampa in vista del derby di Coppa Italia contro il Genoa

Alberto Gilardino ha parlato alla vigilia del Derby della Lanterna tra Genoa e Sampdoria di Coppa Italia. Di seguito le sue parole.

ASSENZE E RECUPERI -«Chi non farà parte del derby sarà Messias, Ekuban, Norton-Cuffy e Malinovskyi. Gli altri sono recuperati. C’è grande fermento per questa partita, grande attesa. Da parte nostra ci dovrà essere e ci deve essere grande lucidità di affrontare questa partita. Grandissima forza, determinazione e spirito di sacrificio. Queste sono le basi che ci hanno contraddistinto sempre e ci dovranno contraddistinguere anche domani dentro partita. Sappiamo che è un derby e si azzera tutto. Si azzerano le categorie, si azzerano qualità tecniche e fisiche. Chi avrà più desiderio di vincere lo farà».

AVVICINAMENTO ALLA GARA – «Le partite vanno preparate tutte contro chiunque. Non si preparano da sole. Ieri ai ragazzi ho detto che hanno la fortuna di giocare e vivere uno dei derby più belli, una delle partite più belle che faranno in carriera».

CONDIZIONI DEGLI INFORTUNATI – «Messias stava recuperando dal suo problema, ha dovuto prolungare questa assenza e mi auguro solo per pochi giorni. Dalla prossima settimana si faranno altre valutazioni strumentali per confermare il suo rientro in squadra».

KO VENEZIA – «Abbracciamo tutti Ruslan per quello che gli è successo. L’ho sentito in questi giorni, ha già voglia di tornare con la squadra. E’ un ragazzo straordinario oltre che grande professionista. Lo aspettiamo. Ai ragazzi in questi giorni, anche l’analisi partita, è quello detto a fine gara: indipendentemente dall’infortunio di Ruslan oppure il pensiero per la gara domani non può essere concepibile. Non può essere questo ad averci portato via energia e non ci ha fatto più pensare e giocare da squadra. Credo che abbiamo capito la lezione. E’ stata una lezione dura da digerire però abbiamo l’opportunità domani sera, una grande opportunità».

MIRETTI – «Fabio è rientrato da non molto e quindi ci vuole cautela. Ci vuole pazienza per far sì che questo ragazzo arrivi al 100% della condizione. E’ stato a lungo fuori, mi auguro che possa far parte per qualche minuto della partita per poi averlo in quella successiva».

DERBY E POI JUVE – «Io penso alla gara di domani sera, poi da mezzanotte penseremo a quella successiva. In questi giorni con lo staff abbiamo cercato di trasmettere concetti chiari e concreti alla squadra. Dobbiamo avere grandissima lucidità, mantenere agonismo ma anche quella giusta calma e pazienza che ci dovrà contraddistinguere nella gara di domani. Bisognerà capire i tempi della gara».

DIFFICOLTÁ A SEGNARE – «Le critiche fanno parte del percorso, siamo ancora in evoluzione. Stiamo lavorando. E’ vero che gli attaccanti calciano poco in porta o siamo poco pericolosi. Nella voglia, nel lavoro quotidiano si cerca di migliorare tutte queste situazioni per metterli nelle condizioni migliori e loro dare una mano alla squadra a dettare i movimenti migliori. Stiamo lavorando nella disposizione tattica, sono tutti numeri. Si può passare a quattro con due esterni, ma è come uno interpreta il modo di poter giocare la partita».

MERCATO DEGLI SVINCOLATI – «Ad oggi pensiamo al derby poi ci sarà modo di fare considerazioni. In questo momento non si può prendere per prendere. Sono considerazioni che la dirigenza sta facendo, dopo la partita si ci sarà modo di parlare a riguardo».

DIFFERENZE TRA VOI E LA SAMP – «Questo è l’errore da non commettere. Se pensiamo di essere presuntuosi o più bravi di loro. Dobbiamo avere la consapevolezza della nostra forza, ma assolutamente è impensabile andare in campo con la presunzione di essere più forti di loro. Sarebbe grave e non lo accetterei ma so che la squadra recepisce bene questi messaggi. Sotto questo punto di vista so quello che i miei ragazzi daranno in campo».

COME HA VISTO LA SQUADRA DOPO VENEZIA – «Dopo partita c’è stata amarezza e tristezza. Le sconfitte fanno parte del percorso, ma ci sono sconfitte e sconfitte. Chi gioca contro il Genoa deve faticare per fare gol. Dobbiamo diventare fastidiosi da incontrare, molto fastidiosi. La lezione è servita a tutti, a me in primis, e adesso pensiamo alla sfida di domani».

IMPORTANZA COMPETIZIONE – «Per noi è importante. E poi bisogna abituarsi a giocare ogni tre giorni. Domani ci sarà la Coppa Italia ma poi ci saranno gli infrasettimanali. Il calcio europeo va in questa dimensione. Ci teniamo a questa competizione e lo dobbiamo dimostrare domani».

CAPACITÁ DI RIPRENDERSI – «Domani dovrà essere una dimostrazione di quanto ha detto. Il calcio ti toglie e a volte sei tu, come squadra, come atteggiamento e come interpretazione, che togli un po’. Il calcio ti toglie, ma ti dà subito la possibilità di cogliere un’opportunità, che dovremo essere bravi a cogliere. Quando parlo di equilibrio, di capire i momenti di qualsiasi partita, soprattutto quelle con Verona in casa e Venezia, intendo essere lucidi e maturi. Questo step dobbiamo fare, avere la maturità tale da capire certi momenti delle gare».

FORMAZIONE – «Mancheranno Messias ed Ekuban che creano superiorità numerica. C’è la volontà e la consapevolezza da parte mia e della squadra di dare qualcosa in più. Domani sarà una partita sulle seconde palle, in cui dovremo essere bravi e avremo il possesso. Dovremo essere bravi, attraverso determinate situazioni, a rendere pericolosa la partita. Sarà determinante l’interpretazione di ogni singolo giocatore, ma poi sono gruppo e squadra a dover fare la differenza».

CODA – «È stato giocatore importante. Un professionista. Per noi era parte del gruppo. Fino a quando è rimasto qui ha fatto ottime cose sia tecnicamente che umanamente».

Sampdoria Sottil: «Il derby è LA partita, in campo ci saranno i migliori»

Le parole di Andrea Sottil, tecnico della Sampdoria, in conferenza stampa in vista del derby di Coppa Italia contro il Genoa

Andrea Sottil ha parlato alla vigilia del Derby della Lanterna tra Genoa e Sampdoria di Coppa Italia. Di seguito le sue parole.

DERBY – «Non è una partita qualunque, è LA partita. E’ fondamentale in quanto è un derby. Abbiamo l’obbligo di essere pronti. Il nostro obiettivo – sottolinea – è passare il turno con tutte le armi a disposizione. Schiererò la migliore formazione possibile»

INTENSITA‘ – «Siamo tutti concentrati sul derby e a parte i lungodegenti sono tutti disponibili. Valuterò la formazione, ci fa bene giocare in questo periodo. Il derby è utile anche per forgiare identità e mentalità. Ho entusiasmo e determinazione. L’identità si raggiunge giocando e migliorando. Servono ritmo e intensità»

PASSATO – «Ho giocato nel Genoa 19 anni fa, è passato del tempo e faccio un altro mestiere oggi e alleno la Samp»

CODA – «L’ho avuto a Siracusa da giovane, è sempre stato sereno e tranquillo, grande professionista. Sarà concentrato, anche di fronte a mugugni e contestazione. Ora conosco meglio i giocatori avendoli allenati e potuto valutarli con…l’occhiometro. Tutti sono coinvolti, poi mi sono fatto idea di ossatura base. Ma con i cinque cambi conta molto chi subentra, come col Sudtirol, chi è entrato ha tenuto alto il pressing»

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MOTORI – «Cosa dirò ai giocatori quando suona la campanella? Vado a istinto, si accendono i motori in quel momento ma la partita si carica da sola. Bisogna dosare l’aspetto emotivo»

GENOA – «Ho grandissimo rispetto per il Genoa, che è una categoria sopra. Ma dobbiamo pensare a noi, conta cosa dobbiamo fare noi per vincere anche se loro sono in serie A. Derby più muscolare o tattico? Lo dirà il campo. Il Genoa ha fisicità, passo, qualità, mi aspetto gara aggressiva e intensa ma con contenuti tecnici, che abbiamo anche noi. Mi aspetto bella partita a viso aperto»

SINGOLI – «Pedrola ha grandi qualità, è diverso dagli altri attaccanti, è quasi pronto. La prossima settimana sarà integrato in gruppo. Ferrari è a disposizione ma ha avuto problemi che lo hanno limitato a ritrovare la condizione specifica del ruolo, lavora sodo e tornerà utile. Deve ritrovare elasticità. Difesa a tre o a quattro cambia poco, una variante serve sempre rispetto alla partenza»

Europa League, le DESIGNAZIONI per Roma-Athletic Bilbao

La UEFA ha reso note le designazioni arbitrali per la 1ª giornata di Europa League. Ecco la scelta per Roma-Athletic Bilbao

Ecco le designazioni arbitrali della UEFA per la 1ª giornata di Europa League. Di seguito la squadra arbitrale di Roma-Atheltic Bilbao

Arbitro: Georgi Kabakov (Bulgaria)
Assistenti arbitrali: Martin Margaritov (Bulgaria), Diyan Valkov (Bulgaria)
Quarto ufficiale: Radoslav Gidzhenov (Bulgaria)
Arbitro VAR: Dragomir Draganov (Bulgaria)
Assistente arbitro VAR: Momčilo Marković (Serbia)

Balotelli CONTRO TUTTI: «Boban è un ARROGANTE, mi sta sul CA**O; Materazzi MEGLIO DI CHIELLINI»

Le parole di Mario Balotelli contro Boban: «Con che faccia tosta si permette di dire certe cose a Fonseca, è un arrogante»

In un intervento a Contro Calcio, Mario Balotelli ha parlato così di Boban, in particolare dopo le sue parole a Fonseca dopo Milan-Liverpool e dell’ex Juve Giorgio Chiellini, paragonandolo a Materazzi.

BOBAN – «Il modo che ha di parlare Boban non lo condivido. Sembra che lui sappia tutto e che solo le sue idee siano giuste. Con che faccia tosta si permette di dire certe cose a Fonseca, dire a un allenatore come dovrebbe fare il suo lavoro… Il modo che ha di parlare non mi piace. Ce l’ha un po’ con tutti, dal modo che ha di parlare sembra che lui sappia tutto e gli altri siano tutti scemi. Il modo in cui parla, come lo dice: ‘Ma chi c***o sei?’. Mi sta sul c***o, posso dirlo? Ti attacca con quell’aria di superiorità, per forza ti deve stare sulle scatole. Se critici con superiorità, vaffan****».

MATERAZZI – «Era più forte di Chiellini. Non giocava la palla? Ma se tecnicamente era più forte di me…».

Enzo Zidane dice basta: a 29 anni dice addio al calcio giocato

Enzo Zidane dice addio al mondo del calcio giocato: a 29 anni e senza squadra il figlio d’arte di Zinadine decide di ritirarsi

Enzo Zidane, a 29 anni appende gli scarpini al chiodo e dice addio al calcio giocato. Il centrocampista, figlio d’arte del più celebre Zinedine, chiude così la sua esperienza nel mondo del pallone.

Dal suo debutto con la maglia del Real Madrid in Coppa del Re nel 2016 contro il Cultural Leonesa, in cui fece anche un gol: sembrava l’inizio di qualcosa di importante, ma poi la sua carriera è proseguita senza scossoni tra Alaves, Losanna, Rayo Majadahonda, Aves, Almeria, Rodez Aveyron e Fuenlabrada. Rimasto senza squadra ha deciso per il ritiro per dedicarsi alla famiglia, la moglie Karen e le tre figlie.

Calciomercato, RAIOLA a 360°: «BONAVENTURA in Arabia, BALOTELLI… vi spiego tutto»

Le parole del procuratore Enzo Raiola sul centrocampo a 360°: «Bonaventura in Arabia, il futuro di Balotelli e Manolas: vi spiego tutto»

Non solo Donnarumma: nell’intervista concessa a Tuttosport il procuratore Enzo Raiola ha parlato di vari argomenti di calciomercato a 360°. Di seguito le sue parole.

BONAVENTURA – «L’Al Shabab l’ha voluto fortemente. A gennaio, quando era già richiesto da altri club, in occasione della Supercoppa Italiana a Riad aveva conosciuto il ds del club Domenico Teti. Quella realtà gli era subito piaciuta. Bonaventura non doveva accontentarsi, ma giocare in un club che puntasse su di lui al 100%. Il direttore Teti, che per me è un’altra eccellenza italiana all’estero, ha fatto di tutto per portarlo lì. Pensi che l’ha “segregato” a Tenerife, dove si allenava la squadra in pre ritiro, finché il suo contratto non fosse stato approvato dal Ministro dello Sport dell’Arabia Saudita. Il club è molto organizzato, il team va bene. Non sperperano soldi, ma fanno investimenti mirati».

BALOTELLI – «Lui vorrebbe restare in Italia. Ha avuto moltissime richieste fuori Europa, ma spera di restare vicino a casa. Ci sono state delle chiacchierate con alcuni club, ma restiamo in attesa, non dovesse sbloccarsi nulla vedremo nei prossimi mesi di riprendere certi discorsi. Il Palermo? Quando parliamo dei rosanero, parliamo di un’A2, non di una B. Non è un problema di serie, serve il progetto giusto per Mario».

BENNACER – «Il discorso è semplice. C’è stata una fase di chiacchiericcio con qualche club, ma lui non ha mai messo in discussione la sua voglia di restare al Milan. Ricordo anche che il mercato arabo non è aperto tutti i giorni e non tutti possono andare in Arabia Saudita. I rossoneri pure volevano restasse e si fa fatica a scegliere un’altra squadra in Europa. A Milano si sta bene, il club è importante, non è facile lasciare il Milan».

PINAMONTI – «Abbiamo valutato per lui molte richieste all’estero. Poi quando è arrivato il Genoa era felicissimo. Mi ha detto: “Finalmente avrò un allenatore che è stato un ex attaccante, imparerò molto da lui”. E così sarà. Speriamo possa migliorare i suoi numeri personali e quelli del Genoa. Poi ora c’è il derby…».

SILVESTRI E VENUTI – «Lì ho portati alla Sampdoria, hanno voglia di fare bene, in un club prestigioso e di provare a riportarlo dove spetta: in A».

LAZIO CON ROMAGNOLI, PATRIC E PELLEGRINI – «Tra Sarri, Tudor e ora Baroni c’è stata un po’ di confusione, perché sa, cambiare tre allenatori in pochi mesi non è semplice. Mi dicono però che la guida tecnica attuale è un professionista esemplare, io ho piena fiducia nei ragazzi, faranno bene, punteranno ad approvare in Champions League».

COCCHI INTER – «Con l’Inter si fanno sempre qualche quattro chiacchiere per il futuro. I nerazzurri vedono in Cocchi un giovane di prospettiva certa, per questo gli hanno prolungato il contratto di un ulteriore anno, sino al 2027. Speriamo quest’anno si possa avvicinare alla prima squadra, poi vedremo. Per me potrebbe già giocare tra i professionisti».

SEYDOU FINI – «Dal Genoa è andato in Belgio per giocare, adesso è in Olanda, all’Excelsior Rotterdam, dove sta facendo molto bene. Ho la fortuna di avere questi contatti all’estero con club che permettono ai giovani di dimostrare le propri doti, non guardano la carta d’identità».

MANOLAS – «Ha avuto qualche offerta fuori Europa, non c’era stato nulla di concreto con la Roma. Ha preferito aspettare, attendiamo la chiamata giusta».

Torino CAPOLISTA, Sala: «NON SVEGLIATECI dal sogno: le prossime SFIDE DECISIVE per capire di che pasta è fatto il TORO»

Torino primo in classifica, la soddisfazione del grande ex Claudio Sala: «Impensabile un mese fa, sono la rivelazione del campionato»

Claudio Sala ha parlato all’edizione torinese de La Repubblica sul momento d’oro del Torino, che alla quinta giornata comanda la classifica di Serie A. Di seguito le sue parole.

CLASSIFICA – «Obiettivamente era un risultato impensabile soltanto un mese fa. Però stanno giocando bene e si meritano il titolo di squadra rivelazione del campionato. La graduatoria sembra capovolta: dietro al Toro capolista, c’è l’Udinese appaiata al Napoli, e di fianco alla Juve si trova l’Empoli»-

CALENDARIO – «Adesso ci sono due partite chiave che faranno vedere di che pasta è fatto il Toro. Prima la Lazio in casa, poi l’Inter a San Siro, saranno 180 minuti decisivi per capire quale rapporto il Toro possa avere con l’alta classifica. Da quel momento, il calendario si farà quasi abbordabile e quindi si potrebbe continuare a sognare. Perché diciamolo: noi del Toro stiamo vivendo un sogno e speriamo di non svegliarci».

MANO DI VANOLI – «Di certo non è un caso: Vanoli sta facendo un ottimo lavoro. Ma non è soltanto un miracolo suo, questo è anche il risultato di un gruppo di giocatori che sta dando il meglio di sé. Anche se non ci possiamo nascondere che tutto stia girando nel modo migliore: a partire dal Milinkovic para-rigori»

Gudmundsson mania, a Firenze si sprecano i paragoni

Fiorentina, Gudmundsson ci ha messo appena 45 minuti per convincere tutti: i paragoni in città con i 10 del passato

L’effetto Albert Gudmundsson si sente a Firenze. Come riportato da la Gazzetta dello Sport, in città dopo il suo debutto con doppietta in Fiorentina-Lazio, si sprecano i paragoni con i grandi 10 del passatto viola: da Rui Costa a Edmundo, passando da Mutu.

Inoltre, come sottolinea la Rosea, in 45′ è riuscito ad eguagliare alcuni importanti nomi del passato recente: ha realizzato una doppietta su rigore come Vlahovic l’11 settembre 2021 con l’Atalanta, due gol all’esordio come Muriel nel gennaio 2019 con la Sampdoria e doppietta da subentrato come Nico Gonzalez nell’aprile del 2024 con il Sassuolo.

Genoa-Sampdoria, la mossa di Gilardino a CENTROCAMPO: pronto un DEBUTTO

Genoa-Sampdoria, le scelte di Alberto Gilardino a centrocampo per il Derby della Lanterna di Coppa Italia: prima presenza per il nuovo acquisto

Il tecnico Alberto Gilardino può fare un sospiro di sollievo poiché una sua preziosa pedina esordirà nel derby che vedrà protagoniste Genoa–Sampdoria. La Repubblica ha rivelato chi è: Fabio Miretti.

Il centrocampista è arrivato dalla Juventus in estate con la frattura del terzo cuneiforme del piede destro, in seguito si è fermato durante la fase di recupero a causa di un problema muscolare alla coscia complice del ritardo del suo rientro in campo. Ora i problemi del calciatore sono stati archiviati ed è pronto ad esordire con la sua nuova maglia. Il ragazzo potrà dare una mano in una mediana che deve fare i conti con le assenze di Malinovksyi e Messias.

Szczesny, torna in campo l’ex portiere della Juve? Le ultime

Szczesny vicino al ritorno in campo? Il ritiro dal calcio giocato del portiere ex Juve potrebbe finire presto: le ultime

Potrebbe finire a breve il ritiro di Wojciech Szczesny: l’ex portiere della Juve infatti potrebbe tornare a difendere la porta di un grande club europeo e questo sarebbe il Barcellona.

I blaugrana infatti sono alle prese con l’infortunio di ter Stegen, che ha costretto la squadra a cercare un nuovo portiere per la stagione. Come riportato dal Chiringuito TV, il secondo del tedesco, Inaki Pena, non convince molto Flick così come non convincono gli svincolati Navas, Masip e Karius. Il profilo dell’ex bianconero è considerato di alto livello: non gioca dall’Europeo, ma non dovrebbe molto a rimettersi in forma. A sponsorizzare il suo arrivo anche il suo compagno di nazionale Robert Lewandowski.

Paolo Rossi, Vicenza lo ricorda nel giorno del suo compleanno: MURALES di 65 METRI – FOTO

Paolo Rossi ritratto in un gigantesco a murales da 65 metri a Vicenza: l’omaggio della città nel giorno del suo compleanno

Ieri Paolo Rossi avrebbe compiuto 68 anni e per l’occasione a Vicenza hanno voluto ricordarlo in maniera particolare.

Nella città in cui si è affermato come calciatore – 94 presenze e 60 gol dal ’76 al ’79 – gli hanno dedicato un gigantesco murales di 65 metri sulla Torre Everest ad opera dello street artist brasiliano Kobra: un contrappasso comunque dolce considerata tripletta ai verdeoro nel mondiale di Spagna 1982, la grande impresa di Pablito che, nonostante tutto, è sempre stato molto amato e rispettato in Brasile.

Bologna Pagliuca: «Vittoria di carattere, che castagna Castro!»

Le parole di Gianluca Pagliuca, ex portiere del Bologna, dopo la prima vittoria stagionale dei rossoblù contro il Monza

Gianluca Pagliuca ha parlato a Radio Nettuno Bologna Uno dopo la prima vittoria in campionato dei rossoblù contro il Monza. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Una prova di carattere, avevo paura dopo le fatiche di Champions, invece il Bologna ha fatto bene, con possesso del gioco e con pochissimi problemi dietro. Il risultato è stato ampiamente meritato. La ricerca dell’equilibrio sta dando frutti e più partite si giocano e più puoi amalgamare le cose. Penso che i problemi si risolveranno anche se adesso arriveranno squadre fortissime in Champions e sarà più complicato. Il Bologna deve usare la Champions come fa la Virtus in Eurolega: non si può vincere ma servono buone prestazioni. Lo specchio è sempre il campionato».

RAVAGLIA – «Non è stato impeccabile, ha voluto trattenerla ma quando la palla rimbalza davanti bisogna deviarla. Può succedere, ogni tanto accadono e non si tratta nemmeno di un errore ma di un piccolo infortunio. Poi si è ripreso bene e ha dato sicurezza alla squadra. La cosa importante è vincere perché gli errori passano nel dimenticatoio. Federico viene da una grande annata e anche adesso avrà il suo spazio. Ha qualità e questo mezzo errore non cambierà le cose».

URBANSKI E CASTRO – «Urbanski leggero in fase difensiva? Lui non è altissimo, ma ha tante qualità e negli ultimi due anni è molto migliorato. Lo seguo fin dalla Primavera e vedo i suoi miglioramenti. Continuerà a crescere, non ho dubbi. Ieri ha fatto un gol da bomber vero staccandosi dal difensore per metterla sul secondo palo. Il gol di Castro? Ne ho presi anche io così. Lui ha calciato benissimo e prendendola di collo esterno la traiettoria si è allontanata dal portiere. Lui ce li ha questi colpi, ha la castagna giusta. Sono i tiri alla Lautaro Martinez».

Juve, PROBLEMA attacco: c’è un dato PREOCCUPANTE per Thiago Motta, numeri da lotta SALVEZZA

L’analisi sui numeri della Juventus di Thiago Motta in queste prime giornate di Serie A, con i problemi in attacco

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport analizza i grandi problemi offensivi della Juventus in questo inizio di stagione in Serie A. I bianconeri sono infatti reduci da tre 0-0 consecutivi contro Roma, Empoli e Napoli.

Un problema dovuto ai pochi tiri in porta, con i bianconeri che sono solo 13esimi in questo dato. Per aiutare anche Vlahovic la squadra di Thiago Motta dovrà migliorare.

Roma, dimissioni SOULOUKOU, Gramellini: «É un caso GRAVE e politico. Invece il CALCIO è un mondo a parte»

L’analisi del giornalista Massimo Gramellini sulle dimissioni di Lina Souloukou dalla Roma. I dettagli

Sulla sua rubrica quotidiana, in prima pagina sul Corriere della Sera, Massimo Gramellini interviene sulle ultime ore che hanno agitato Roma e la Roma:

«La manager della Roma, Lina Souloukou o comunque si scriva, s’è dimessa dopo che alcuni ultrà avevano minacciato lei e i suoi bambini, costringendoli a vivere sotto scorta. Ora, se la manager di un’azienda di frigoriferi avesse lasciato l’incarico a causa delle pressioni ricevute dalla mafia, sarebbe diventato un caso politico (almeno spero). E se una ragazzina avesse cambiato scuola per sottrarsi alle provocazioni di una banda di bulli, torme di esperti avrebbero invaso le pagine dei giornali denunciando l’imminente fine del mondo. Invece, quando c’è di mezzo il tifo, scattano le minimizzazioni e i distinguo».

FANTACALCIO – CHE NE SANNO I FRIEDKIN

Facile, se disponete di un budget superiore alla maggior parte degli avversari.
Venite al fantacalcio, dove gli accordi sono introdotti da insulti sessisti e dove le operazioni di mercato sono determinate dalla capacità intimidatoria del vostro linguaggio non verbale.

Facile, se avete i posti riservati allo stadio.
Venite al fantacalcio, dove tra canali oscurati, app in aggiornamento, disservizi streaming e televideo pirata siete intenti a capire se hanno dato l’assist da mezzo punto al terzo panchinaro dell’avversario.

Facile, se non siete mai stati dei veri tifosi di calcio.
Venite al fantacalcio, dove un +3 ottenuto contro la vostra squadra del cuore vi proietta in un vortice emotivo con sintomi da diagnosi psichiatrica.

Ma soprattutto, facile, se avete un allenatore da esonerare quando non vi porta risultati.
Ecco. Venite al fantacalcio.

Napoli, CONTE ha l’occasione per essere PRIMO alla prossima PAUSA. Il calendario aiuta l’ascesa della SQUADRA: i PROSSIMI IMPEGNI

L’analisi sulla lotta scudetto con il calendario del Napoli di Antonio Conte per le prossime partite

Lo 0-0 dell’Allianz Stadium è stato accolto con il sorriso in casa Napoli, il valore del punto guadagnato in un big-match è ancora più rilevante tenendo conto che sono stati gli azzurri, più della Juve, a rendersi pericolosi nei (pochi) attacchi che si sono avuti. La Gazzetta dello Sport dedica oggi un approfondimento alla formazione di Antonio Conte guardando ai prossimi impegni. Che potrebbero permettere un’ascesa in classifica se il Maradona diventerà quel fortino che ci si aspetta:

«C’è un pensiero stupendo che accarezza la mente di tanti tifosi, un’occasione importante per dare subito una bella sterzata alla stagione: il calendario regala agli azzurri due partite interne prima della sosta, con la possibilità di fare bottino pieno e magari allungare in classifica sulle big. Domenica c’è il Monza, venerdì prossimo arriverà il Como: serve il massimo sforzo per centrare altre due vittorie e magari ritrovarsi alla pausa per le nazionali in vetta alla classifica. Per mandare un altro messaggio forte al campionato: quest’anno tutti dovranno fare i conti con il Napoli».

SERIE A, sono 8 le squadre in ZONA RETROCESSIONE. L’analisi club per club della loro SITUAZIONE

Il punto sulla lotta salvezza che sta coinvolgendo otto squadre dopo le prime giornate di Serie A

«Equilibrio in vetta, ma anche nelle retrovie. Le prime cinque giornate di Serie A, in attesa del recupero di stasera tra Atalanta e Como, ci hanno raccontato di un campionato ancora alla ricerca di giudizi netti sia nei piani nobili che nei bassifondi. In ottica salvezza, ci sono ben 7 squadre in 3 punti. Dai 5 di Parma, Genoa e Lecce ai 2 di Como e Cagliari, al momento sul fondo della classifica. In mezzo, il Venezia a quota 4 e il Monza a 3»: l’analisi de La Gazzetta dello Sport propone una riflessione sulla parte inferiore della classifica. Ecco, squadra per squadra, qual è la situazione in un flash.

PARMA – Forse la vittoria sul Milan ha illuso un po’, troppi i punti persi dopo.
VENEZIA – Con il Genoa è arrivato il primo successo.
COMO – Fabregas stasera è chiamato al miracolo a Bergano.
GENOA – Gilardino deve ancora trovare i sostituti di Retegui e Gudmundsson.
MONZA – Nesta non ha il Colpani che aveva Palladino.
LECCE – Non c’è più la buona difesa dello scorso torneo.
CAGLIARI – Nicola non sta smentendo l’assunto che lo vuole perfetto nel prendere una squadra in corsa e non dall’inizio.

Pisa-Cesena: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Arena Garibaldi andrà in scena la sfida di Coppa Italia Pisa-Cesena: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Arena Garibaldi di Pisa si giocherà la gara valevole per il secondo turno di Coppa Italia tra Pisa-Cesena. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PISA (3-4-2-1): Semper; Canestrelli, Caracciolo, G. Bonfanti; Touré, Hojholt, Abildgaard, Beruatto; Moreo, Tramoni; N. Bonfanti. All. Inzaghi.

CESENA (3-5-2): Pisseri; Curto, Prestia, Mangraviti; Ceesay, Adamo, Calò, Bastoni, Donnarumma; Kargbo, Shpendi. All. Mignani.

Orario e dove vederla in tv

Pisa-Cesena si gioca alle ore 16:00 di mercoledì 25 settembre per il secondo turno della Coppa Italia. Verrà trasmessa in esclusiva in chiaro sul Canale 20 di Mediaset sul digitale terreste. La partita sarà visibile in streaming su Infinity: per accedere basterà inserire le proprie credenziali o registrarsi.

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