Palermo, in guerra Mchedlidze e Sabatini

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Direttamente dalla Georgia, torna a farsi sentire Levan Mchedlidze, che manda una frecciatina al Palermo e a Delio Rossi: “Un giorno Delio Rossi mi ha preso da parte e mi ha detto che non servivo al Palermo, che un attaccante con le mie caratteristiche non era adattabile al suo gioco. Questo mi ha fatto molto male. Oltretutto -dice la punta ex-EmpoliÃ? – giocavo sempre con le riserve e mi aggregavano alla squadra di Eccellenza che si allenava con noi il giovedì. Mai una volta convocato con la prima squadra, solo tribuna. Perchè rimanere? Meglio starmene a casa. Non mi piace allenarmi da solo, ma nel calcio e nella vita sono cose che succedono”.

Sull’argomento torna anche Walter Sabatini, ds del Palermo: “Che ha detto Mchedlidze? Non credo che quelle siano parole di Delio Rossi, ma meglio non rispondere. Meglio che stia zitto come ha fatto negli ultimi due mesi. E’ forse il più grande fallimento della mia carriera, dal punto di vista umano e tecnico, perchè credevo che il ragazzo potesse arrivare ai massimi livelli. Ora invece credo che non arriverà  da nessuna parte”.