Promesse mancate, noi che saremo Freddy Adu

Freddy Adu, calciatore prodigio statunitense di origini ghanesi, è soltanto il primo di una lunga lista di promesse mancate

La parola “promessa” viene attribuita spesso e volentieri nel mondo del calcio quando un giovane dà segnali di possedere del talento. Esordi da guinness, sponsorizzazioni milionarie e claustrofobiche attenzioni mediatiche. Ma la vita di questi giovani sportivi non è un film, non tutti assaporano il lieto fine, Freddy Adu per primo. Si prese le copertine dei giornali e l’esordio nel mondo dei professionisti, a 14 anni, in Mls con la casacca del Dc United. Da nuovo Pelè a calciatore del Tampa Bay Rowdies.
PARABOLE DISCENDENTI – L’alba calcistica di Karamoko Dembele gli assomiglia non poco. Il 13enne ivoriano ha esordito nel torno under 20 con la maglia del Celtic Glasgow. Stavolta il paragone è con Leonel Messi, sperando che il tramonto non abbia gli stessi colori di quelli capitati ad Adu. Ma non mancano i casi simili anche negli altri sport, anzi abbondano come scrive SportWeek, periodico autore dell’interessante inchiesta. La Federazione della ginnastica ha regolamentato la questione, fissando il limite d’età a 16 anni. Forse per evitare anche i casi legati alle giovanissime cinesi finite sul podio per poi essere squalificate. Talenti giovani, bruciati.