La rivoluzione di Allegri: come cambia la Juve senza Dybala

allegri
© foto www.imagephotoagency.it

La Juve affronterà la Lazio senza Paulo Dybala, visto che Allegri ha deciso di escluderlo dall’undici titolare. Ecco i dettagli sul 4-3-3 scelto dal tecnico livornese

Sarà una Juve anomala, diversa, forse meno esplosiva. Ma sicuramente tosta ed efficace come nei giorni migliori. La sosta per gli impegni delle nazionali ha lasciato qualche dubbio importante a Massimiliano Allegri, conscio dell’importanza della sfida di questa sera contro la Lazio. Sbagliare è vietato, soprattutto in un weekend che metterà a dura prova le ambizioni di Napoli e Inter, chiamate ad un grande sforzo per avere la meglio su Roma e Milan. Anche la squadra di Simone Inzaghi non è certo da meno, ma è assai probabile che la Juve farà a meno di Paulo Dybala. La Joya non partirà dal primo minuto e così Allegri, che ragiona anche in vista dell’incrocio pericoloso di mercoledì contro lo Sporting Lisbona in Champions League, vara una Juve completamente diversa.

Dybala, con l’Argentina, non è mai sceso in campo e anche questa sera non scenderà in campo subito. Avrà modo per spaccare la partita, come contro il Chievo dopo la prima sosta per le nazionali, ma intanto Allegri può provare un inedito 4-3-3. Inedito soprattutto per gli interpreti che avranno spazio. In difesa, davanti a Buffon, giocano Barzagli e Chiellini al centro, con Lichtsteiner e Asamoah sulle corsie laterali, mentre a centrocampo il rientro di Khedira è una manna dal cielo. Perché Bentancur e Matuidi, per la prima volta, avranno l’occasione di giocare con il tedesco, rientrato dopo l’infortunio che lo ha tenuto ai box per diverse settimane. In attacco, al netto delle considerazioni su Dybala, dentro Douglas Costa e Mandzukic, pronti a sostenere la garra di Higuain, l’uomo che più di ogni altro ha tratto benefici dalla pausa. Basterà una Juve senza Dybala per domare la Lazio?