Rugani inca… cchiato: confronto con Mancini per non aver messo piede in campo

Rugani inca… cchiato: confronto con Mancini per non aver messo piede in campo
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Periodo difficile per Rugani, messo un po’ da parte da Allegri nella Juventus: il difensore bianconero non avrebbe preso bene il mancato impiego da parte di Mancini in Nazionale

No, Daniele Rugani stavolta non ci sta: il difensore della Juventus vive un periodo davvero molto complicato, testimoniato – come riportato stamane da alcune indiscrezioni di stampa – da un confronto, non si sa quanto acceso, avuto nei giorni scorsi con il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini. Alla base dell’ira (è il caso di dirlo) di Rugani ci sarebbe stato il mancato impiego in azzurro dopo l’infortunio occorso ad Alessio Romagnoli (rispedito a casa dopo poco) in vista delle sfide contro il Portogallo ma, soprattutto, contro gli USA. Al posto del difensore del Milan Mancini avrebbe preferito il laziale Francesco Acerbi, scatenando la stizza di Rugani, che si è sentito messo da parte (la sua ultima apparazione ufficiale in Nazionale del resto risale al giugno scorso, contro l’Olanda).

Il c. t. azzurro avrebbe comunque confermato al difensore bianconero i sospetti di queste settimane: il mancato impiego tra i titolari sarebbe dipesa unicamente dal suo scarsissimo minutaggio in questo inizio di campionato. I rapporti tra il giocatore e la Juventus sarebbero di fatto ai minimi storici e, probabilmente, l’ultimo episodio relativo all’azzurro (nuovamente) mancato avrà ancor di più innervosire Rugani (nervosismo testimoniato anche della parole via social del padre del ragazzo, che ha in pratica annunciato l’addio alla Juve), che si aspettava una maggiore considerazione da parte di Massimiliano Allegri. Contro la Spal oggi comunque il difensore dovrebbe scendere in campo dal primo minuto: potrebbe essere l’inizio di un riscatto a lungo cercato o, piuttosto, semplicemente l’inizio della fine della sua avventura bianconera.