Voti Juventus-Chievo: Dybala da Champions, Alex Sandro distratto

Voti Juventus-Chievo: Dybala da Champions, Alex Sandro distratto
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Voti Juventus-Chievo, le pagelle dei bianconeri: Dybala in formato Champions, Alex Sandro è distratto

BUFFON 6 – Mette i guantoni sulla conclusione di Pellissier prima e su quella di Birsa poi: ancora una volta sui tre punti c’è (anche) la sua firma.

LICHTSTEINER 6 – Supporta le giocate del fromboliere Cuadrado nel primo tempo, si perde strada facendo nella ripresa: Allegri lo punge, lui risponde con l’assist del 2-0 (38′ st DANI ALVES ng).

BARZAGLI 6 – Attento su Pellissier in uno dei rarissimi palloni piovuti in area bianconera nel primo tempo, un po’ più in affanno sulle sporadiche pressioni clivensi nella ripresa.

RUGANI 6.5 – Preciso in chiusura, elegante in impostazione: una volta di più, dimostra che nonostante l’età sarebbe probabilmente titolare inamovibile in diciannove squadre di Serie A su venti.

ALEX SANDRO 5.5 – Meno dirompente del solito nell’arare la fascia, forse ha già la testa al Barcellona: nel primo tempo rischia di lanciare a rete Meggiorini con un disimpegno troppo spensierato…

KHEDIRA 6.5 – Si conferma tra i più brillanti nel periodo: sempre al centro della manovra bianconera, sempre puntuale negli inserimenti senza palla. E non esce mai dal campo: dal punto di vista atletico, un giocatore nuovo.

MARCHISIO 6.5 – Prestazione attenta, senza strafare in mediana: come la sua squadra in generale. Ma nella ripresa sale di colpi e regala un pallone di tacco ad Alex Sandro da applausi.

CUADRADO 6.5 – Duetta con Dybala che è un piacere, nel primo tempo salta l’uomo con facilità e nella ripresa si mette in mostra anche in fase di ripiegamento (20′ st LEMINA 6 – Un paio di accelerazioni con cui risponde presente alla chiamata di Allegri)

DYBALA 7.5 – L’accelerazione con cui lascia sul posto metà Chievo dopo due giri di lancette è una dichiarazione d’intenti: sul tabellino finisce due volte Higuain, ma lui in entrambi i casi è splendidamente decisivo. Ispirato come se fosse una serata di… Champions League.

STURARO 6 – Da trequartista nello scacchiere di una squadra chiamata a fare costantemente gioco e possesso è chiaramente fuori posizione. Cresce un po’ nella ripresa, almeno fino al momento del cambio (26′ st BONUCCI 5.5 – Entra giusto in tempo per farsi ammonire: diffidato, salterà la trasferta di Pescara).

HIGUAIN 7 – Un pallone nel primo tempo e la Juve è in vantaggio. Uno nella ripresa e chiude definitivamente i conti. Nel mezzo una preziosa girata di poco a lato ed un gol divorato da pochi passi.

All. ALLEGRI 6.5 – Amministra le energie e centra il risultato desiderato: era già successo col pareggio del San Paolo domenica e col passaggio del turno in Coppa mercoledì. Con Sturaro e Lemina contemporaneamente sulla trequarti non ricerca il bel gioco, ma è concreto quanto serve. Calcolatore.

Voti Juventus-Chievo, le pagelle dei clivensi: Cacciatore in apnea, si salva solo Birsa

SECULIN 6 – Sui gol di Higuain non può che arrendersi. Reattivo sulle conclusioni di Khedira e Dybala, con i piedi però è da rivedere.

CACCIATORE 5 – La serata magica di Dybala lo manda in tilt. Fatta eccezione per un buon cross per Pellissier, sulla destra soffre terribilmente. Anche il secondo tempo è una valle di lacrime.

SPOLLI 5.5 – Sul gol, come il compagno Cesar, si addormenta. E Higuain non perdona. Lo perdona solo nel secondo tempo, quando il Pipita fallisce un gol facile facile.

CESAR 5.5 – Bene in fase di impostazione, ma Dybala e Cuadrado lo fanno diventare matto. Il tunnel subito dalla Joya sul finire di primo tempo testimonia la difficoltà del difensore.

GOBBI 5.5 – Cuadrado è il peggior cliente possibile. Fare bella figura è una missione quasi impossibile. (1′ st IZCO 5.5 – Maran lo inserisce per supportare maggiormente il centrocampo. E in parte ci riesce, ma qualche appoggio sbagliato di troppo condizionano la sua prova).

CASTRO 6 – Nei primi venti minuti è l’unico che ha il guizzo di inventare. Mina vagante, ma predica nel deserto. Nella ripresa cala, inchiodato nella gabbia del centrocampo bianconero.

RADOVANOVIC 5.5 – La grande serata di Khedira lo mette in apprensione. Costretto a rincorrere tutta la partita, non la vede mai.

HETEMAJ 5.5 – Impreciso e disordinato. Azzecca pochi passaggi e rende vane le velleità di rimonta del Chievo (27′ st DE GUZMAN ng).

BIRSA 6.5 – Il più brillante del primo tempo: dai suoi piedi passano i pochi sussulti di un Chievo costretto ad abbassarsi troppo sin da subito.

MEGGIORINI 5.5 – Ha un pallone buono e lo regala alla difesa bianconera: non innesca Pellissier nell’unico due contro uno della partita dei veneti (20′ st INGLESE 5.5 – Spizza l’unica palla buona che si ritrova, ma lo fa nel peggiore dei modi. La cattiveria non è ancora il suo forte).

PELLISSIER 6 – Si sbatte con la ferocia di un ragazzino, ma contro i mostri bianconeri è troppo complicato riuscire a creare pericoli. Buffon gli chiude in faccia la porta ad inizio ripresa.

ALL. MARAN 5.5 – Allo Juventus Stadium è dura per tutti: anche il Chievo è inesorabilmente costretto a chinare il capo. Nonostante la prestazione non sia stata poi così brutta, soprattutto nel secondo tempo.