Catania, Mazzarani: «Sono qui per riportare il club dove merita».

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Dopo la notizia arrivata ieri in casa Catania che ha portato serenità all’ambiente, con il Tribunale Federale Nazionale che in riferimento all’inchiesta sul calcioscommesse, considerando la sussistenza dell’istituto della continuazione con gli altri illeciti già accertati dagli organi della giustizia della FIGC, ha inflitto solo un’ammenda di 20 mila euro al club etneo (fermo restando le squalifiche ai personaggi coinvolti), è il momento di tornare a parlare di calcio giocato. Stamani presso la Sala Conferenze a Torre del Grifo Village, sono stati presentati ufficialmente ai giornalisti i neo-rossazzurri Andrea Mazzarani, Ivan De Santis e Giuseppe Sibilli.

L’attaccante Giuseppe Sibilli, visibilmente emozionato, viene coadiuvato dall’amministratore delegato Lo Monaco per presentarsi, ancorchè lo stesso dirigenti ci tenga a specificare come il giocatore rientri in un progetto di completamento della rosa a lungo termine, dato che lo stesso è un classe 96: «Lo scorso anno giocavo in Serie D con il Siracusa, vincendo il campionato. Purtroppo ho avuto un brutto infortunio al ginocchio nell’ultima gara di campionato. Spero di dimostrare alla Società quanto valgo, dato che loro hanno creduto in me. Sto ancora recuperando. Serviranno altri due mesi e mezzo per recuperare completamente».

Il difensore Ivan De Santis, di proprietà del Milan, viene definito da Lo Monaco come un giocatore di grandi potenzialità, dolendosi della titolarità del cartellino dei rossoneri (ancorchè speri nella possibilità di acquistarlo): : «Questa società ha ben poco che c’entri con la Lega Pro. Dobbiamo riportarlo subito in Serie B. Sono pronto ad essere chiamato dal mister per giocare. Al Milan ho avuto molta confidenza con Romagnoli, allenandomi spesso con lui. Il vizio del gol? Tutto nasce da uno schema nato su di me. Ho preso fiducia ed in quel periodo riuscivo a fare molti gol».

Il trequartista Andrea Mazzarani, definito “senza bisogno di presentazioni e meritevole della Serie A” dal dirigente etneo, si presenta così al pubblico etneo: «Ringrazio il Direttore ed il Catania per la possibilità. Si parla tanto se io sia adatto alla Lega Pro, ma reputo che per città, squadre e strutture ci sia poco di una terza serie. Mi adotterò facilmente alla categoria perché la nostra squadra ha elementi di grande valore, anche se reputo che la differenza tra Serie B e Lega Pro è veramente minima. Mi metto subito a disposizione del mister e conto di portare il Catania nelle categorie che merita. La scelta di rescindere il contratto con il Crotone nasce dalla voglia di giocare sempre. Certo, non mi aspettavo di restare così tanto inattivo, ma non mi hanno entusiasmato come quella di venire qui a Catania. A 27 anni non volevo sbagliare scelta. Fisicamente sto bene, dato che ho lavorato con una società di Roma che ringrazio. Arrivo in gruppo forte e non ho la presunzione di credere di giocare da titolare. Devo dimostrare tutto con molta umiltà».

Lo Monaco ha infine ribadito l’importanza di riportare il Catania nei campionati che merita e la scelta di Mazzarani di ripartire dalla Lega Pro, privilegiando il progetto etneo dopo l’esperienza negativa di Crotone, anziché puntare su club di categoria, non fa altro che rendergli merito. La rosa nutrita a disposizione del tecnico Pino Rigoli dovrà far aumentare la concorrenza, una situazione che rende orgogliosa la società siciliana. Adesso è il momento di uscire fuori le unghie ed evitare di sperperare punti in gare alla portata della squadra rossazzurra. Sulla decisione di comminare solo una multa dopo l’ultima trance de “I Treni del Gol” è stato definito da Lo Monaco come una “condizione logica”. Sulla penalità, Lo Monaco confida sempre nella possibilità di veder eliminato il gap di sei punti da parte del Tas.

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