Fiorentina, Sousa si gode i nuovi gioielli Milic e Oliveira

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© foto www.imagephotoagency.it

I dubbi iniziali su Milic e Maxi Oliveira sono già spariti: i due si completano a vicenda per caratteristiche tecniche e Sousa può variare nelle scelte di formazione

I tifosi della Fiorentina ha già dimenticato Marcos Alonso. In tanti pensavano che la partenza del terzino al Chelsea, avvenuta solamente nell’ultimo giorno di calciomercato, avrebbe potuto creare enormi problemi ai Viola su quella corsia. Così non è stato, anche nell’ultimo gol realizzato dalla squadra di Paulo Sosa contro il Torino ne è una dimostrazione: cross di Milic e stacco di testa di Babacar. Oltre il croato, sulla fascia sinistra anche Oliveira sta dando un grosso contributo alla causa. Una coppia affiatata e in competizione, positiva, che inizialmente però non aveva portato grande entusiasmo a livello economico: Milic è infatti arrivato dall’Hajduk Spalato per circa 600mila euro a titolo definitivo, mentre Olivera è costato 1 milione per il prestito e ha il riscatto obbligatorio fissato a 2.5 a fine stagione nelle casse degli urugaiani del Peñarol.

USATO SICURO – I due si integrano alla perfezione a causa delle diferenti caratteristiche di gioco. Mentre il croato ha maggiore propensione difensiva, il sudamericano predilige maggiormente la fase offensiva. Ottimo per Sousa che può cambiare le pedine dello scacchiere a seconda dell’avversario da affrontare. Ovviamente entrambi sono ancora giovani e possiedono ampi margini di miglioramente. Milic ad esempio deve trovare più coraggio nel proporsi in avanti, riesce però perfettamente nel respingere le incursioni degli avversari, Salah ne è stato una vittima eccellente. Nubi di incertezza aleggiavano intorno a Maxi Oliveira i primi giorni del suo arrivo, ma la fiducia immediata lo ha inserito perfettamente nei meccanismi di squadra, come dimostrato a Marassi contro il Genoa e nelle due sfide di Europa League. Sicuramente la sosta per le Nazionali è stata per entrambi un’ottima occasione per migliorare soprattutto nella fase più carente, anche per capire maggiormente le indicazioni del mister. Sousa intanto si gode i suoi nuovi due gioiellini, con lungimiranza si intravede un futuro roseo, anzi viola.

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