Florenzi sul ritorno in campo: «Brutta ricaduta, non ho fissato tempi di recupero»

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La Roma è orfana di Alessandro Florenzi, il forte tuttocampista giallorosso ha dovuto far fronte ad una ricaduta al ginocchio già operato

La sfortuna porta un nome e cognome, quest’anno, in Serie A: Alessandro Florenzi. L’eclettico calciatore romano e romanista è stato vittima di una prima rottura del legamento crociato del ginocchio ad ottobre 2016 e di un secondo infortunio dello stesso tipo a febbraio di quest’anno. 295 giorni senza toccare palla devono essere stati duri, ma il ragazzo non molla e racconta nel corso di “Edicola Fiore” su Sky Uno: «Faccio jogging, quando mi sento bene, camminando soltanto però. E’ stata una brutta ricaduta e quindi non ho fissato tempi per il rientro in campo. Tornerò a calcare i prati verdi soltanto quando mi sentirò davvero bene». Archiviata la questione infortunio, Fiorello sposta il focus sulla finale di Coppa Italia, tra Lazio e Juventus, in programma stasera, dalle 21, allo stadio Olimpico di Roma: «Diciamo che lo 0-0 è un risultato che paga sempre. Si tratta di una partita secca in cui non è possibile fare pronostici». Chiosa finale su qualche curiosità all’interno dello spogliatoio giallorosso: «Il compagno di squadra più narcisista? Beh, sicuramente Stephan El Sharaawy: impiega 3 ore per prepararsi».

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