Barcellona-City, Guardiola ancora contro il suo passato

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Ferguson
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Dopo l’eliminazione in semifinale di Champions di due anni fa ad opera del Barcellona, Guardiola ritroverà la sua ex squadra mercoledì. Un nuovo incontro con il passato per il tecnico del Manchester City

L’ultimo turno non gli ha portato fortuna: bloccato in casa dall’Everton, il Manchester City di Guardiola si è visto agganciare in classifica dall’Arsenal di Wenger. I Citizens mantengono ancora il primato in Premier League ma puntano la Champions League: mercoledì c’è la sfida del Camp Nou contro il Barcellona di Luis Enrique. Una gara particolare soprattutto per Pep Guardiola, tecnico nato e diventato grande sulla panchina blaugrana. Il “suo” Barcellona è stato forse quello più vincente e brillante di sempre: al termine del ciclo al Barça, Guardiola ha vinto 14 delle 19 competizioni a cui la sua squadra ha preso parte. Un rullo compressore che metteva in atto un gioco spettacolare. Merito degli interpreti o del regista? Questa la domanda che ha assillato gli appassionati di calcio. Dopo delle parentesi poco brillanti, ora il Barcellona ha ripreso a macinare avversari con un gioco scintillante sotto la guida di Luis Enrique e, se la ridondante domanda torna attuale, la risposta pare diversa: Guardiola? Ottimo tecnico, ma quel Barcellona era spaziale.

A CACCIA DELLA RIVINCITA – D’altronde l’ex giocatore e tecnico del Barça lontano dalla Catalogna non è riuscito a ripetersi. Nei tre anni alla guida del Bayern Monaco sono arrivati tre titoli nazionali, due Coppe di Germania, una Coppa del mondo per club e una Supercoppa UEFA. Un bottino di tutto rispetto, ma tra le coppe messe in vetrina dai bavaresi nei tre anni di Guardiola manca quella più importante, la Champions League. Quasi un assillo per il tecnico spagnolo, che lontano dal Camp Nou è riuscito ad arrivare soltanto a due semifinali consecutive: prima è stato eliminato dal Real Madrid, poi dal Barcellona. E proprio dal girone di Champions con il Barcellona riparte Pep nella sua prima esperienza inglese, nel tentativo di avvicinarsi a quella Coppa dalle grandi orecchie e sollevarla, per la prima volta lontano dal Camp Nou.

 

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