Milan, rivoluzione di gennaio: c’è Pradè

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Daniele Pradè è solo uno dei nomi per il Milan per gennaio (oltre a Riccardo Bigon e Walter Sabatini): sarà rivoluzione coi soldi dei cinesi, anche sul calciomercato

Il Milan studia la rivoluzione di gennaio, che avverrà verosimilmente con Daniele Pradè come direttore sportivo. Si attendono i soldi dei cinesi e poi sarà caccia grossa, sebbene per prima cosa vada sistemata la poltrona di ds. Walter Sabatini della Roma piace ma è un’incognita, stuzzica pure l’idea Riccardo Bigon del Bologna ma il contratto coi felsinei va rispettato, ergo la soluzione è l’ex Fiorentina. Pradè potrebbe far coppia con Vincenzo Montella come in viola.

LA RIVOLUZIONE DEL MILAN – E proprio dall’ex dei toscani partirà un effetto domino di mercato incredibile, come riporta Il Corriere dello Sport. Marco Fassone, ad in pectore del Milan, comincerà a lavorare sul mercato dirigenziale appena arriverà la prima tanche di pagamento della Sino-Europe Sports e potrebbe pensare a un repulisti in squadra, grazie al lavoro del nuovo ds. Il Milan vuole essere protagonista già a gennaio – e potrebbe pure esserlo se verranno rispettati tutti i tempi – e ha intenzione anche di rivoltare la squadra pur di tornare competitivo. Nomi per adesso non se ne fanno, escluso quello di Pradè, ma comunque potrebbero esserci i botti.

Gianmarco Lotti
Giornalista sportivo toscano vivente, amante del calcio come cultura. Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balón.
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