Parigini: «Torino, per crescere lascerò il Chievo. Maran non mi vede»

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© foto www.imagephotoagency.it

Vittorio Parigini non fa in tempo a riprendersi dallo stage con l’Italia che torna la cruda realtà: il Chievo Verona lo fa giocare poco e lui, di proprietà del Torino, punta a un trasferimento

Lo stage con l’Italia è stato molto bello secondo Vittorio Parigini, che a Coverciano ha passato momenti interessanti e ha rivisto quel Giampiero Ventura con cui aveva lavorato tre anni fa al Torino. Al Chievo Verona però il giovane attaccante non gioca mai e quindi per questo motivo è contento della fiducia che il commissario tecnico gli ha dato e che gli concede pure Luigi Di Biagio: «Queste cose mi aiutano a non mollare. Per me essere nella rosa azzurra nel 2018 è un obiettivo». Parigini però si scontra con la dura realtà, il Torino lo ha mandato al Chievo per farlo giocare e maturare ma lui il campo lo vede col binocolo e nel prossimo calciomercato progetta la fuga.

LA RABBIA DI PARIGINI – «Al Chievo Verona gioco poco, a gennaio me ne vado e cambio squadra. Fosse per me tornerei al Torino ma l’attacco è pieno e i granata vogliono che cresca, quindi devo giocare. Maran non mi vede, non gli interesso nemmeno e vivo da separato in casa» è quanto commenta Parigini a Tuttosport con tono piuttosto polemico. Il ventenne dice di esser stato consigliato male e che al Chievo non viene considerato in partenza, quindi lui può metterci pure buona volontà e talento ma tanto non gioca. Parigini in seguito elogia Sinisa Mihajlovic e spera che il Torino vada in Europa, poi chiude affermando: «In Torino – Chievo sarò in panchina e spero di entrare per sfogarmi. Segnassi però, non esulterei».

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