Agnelli punta la presidenza Eca, l’Uefa si riunisce

Agnelli punta la presidenza Eca, l’Uefa si riunisce
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Andrea Agnelli è pronto a prendersi un nuovo ruolo nel calcio europeo: l’Uefa, però, discute anche del PSG e della nuova Champions

In superficie, l’attenzione è tutta per il sorteggio di Champions League in vista della fase a gironi. Tuttavia, l’Uefa in questi giorni si gioca una parte del suo futuro dietro le quinte: tra il PSG monarca assoluto sul mercato e il Fair Play Finanziario zoppicante, l’Eca deve anche trovarsi un nuovo presidente. Come riporta “La Gazzetta dello Sport“, uno dei principali candidati è Andrea Agnelli, che potrebbe diventare il presidente dell’associazione. In fondo, con l’addio di Rumenigge si apre la corsa alla successione e sarà il Board a votare il suo erede al trono. Il 5 settembre si deciderà il nuovo presidente, ma per ora non ci sono avversari rilevanti.

A questo problema, si aggiunge la possibilità di una luxury tax, a cui l’Uefa sta pensando dopo l’acquisto di Neymar da parte del PSG e quello possibile – se non probabile – di Mbappé dal Monaco. Tutti i club sono compatti in questo momento contro i parigini, ma la politica è dinamica e chissà che domani qualcuno non si ritrovi nella stessa situazione di forza. Anche il Milan e il City sono in situazioni particolare quest’estate, ma il PSG rimane l’osservato speciale dell’Uefa. In più, si dovrà discutere anche il nuovo formato della Champions: 4×4 nel triennio 2018-21, si parla già del triennio 2021-24, con la Superlega sullo sfondo e al momento non ci sono rivoluzioni in atto.