Atalanta, in coppa vincere trofei aiuta a vincerne altri. Gli obiettivi
Connettiti con noi

Atalanta News

Vincere aiuta a vincere (altri TROFEI): la NUOVA VISIONE dell’Atalanta sulle coppe

Pubblicato

su

lookman

L’Europa League e quella sensazione che l’Atalanta ad oggi ha: vincere trofei aiuta a vincere altri trofei

«Io voglio vincere sempre. L’opinione secondo cui la cosa importante è competere è un assurdità: quando poi la raggiungi non puoi farne a meno». Ayrton Senna, leggenda della Formula 1, è stato il pilota che più di tutti aveva capito cosa volesse dire arrivare primo degli altri, e non tardava a sottolineare quanto la continuità nel vincere fosse assai fondamentale nella crescita.

Dalla pista al campo, dalla Mclaren di “Magic” all’Atalanta di Gian Piero Gasperini, ma con lo stesso ambizioso filo conduttore: soprattutto dopo aver conquistato l’Europa League riassaporando quella sensazione di completezza e onnipotenza di essere arrivata prima, all’insegna anche del concetto “vincere aiuta a vincere”.

Quando vinci un trofeo le strade sono due: sedersi sugli allori oppure fare tesoro di ciò che si è imparato per replicare e ricominciare tutto da capo, con la consapevolezza di poter rivincere ancora. Gasperini ha portato dal 2016 fino ad ora una mentalità vincente dove l’asticella si è alzata continuamente, ma è chiaro che dopo il trofeo tale concetto si è notevolmente consolidato: trasformando le incertezze degli anni scorsi sulla possibilità di portare a casa delle coppe in un semplice “Yes, we can”.

Arrivare a certi traguardi è “facile”, il difficile è rimanerci: lo è stato durante le prime esperienze europee della Dea, stessa cosa sarà anche per quanto riguarda la conquista di altri trofei. Già, perché adesso il nuovo obiettivo dell’Atalanta, al di là del sogno scudetto, oltre ad una qualificazione costante in Europa, potrebbe essere quello di continuare a riempire la bacheca: che sia Coppa Italia o altri trofei Europei, considerando che è stata aperta la sliding doors più importante della storia nerazzurra.

Certo, occorrerà costruire una squadra pronta e per questo c’è il calciomercato, ma vincere i trofei è come andare in bicicletta: dopo che s’impara si può solo che pedalare senza problemi, soprattutto con una mentalità vincente, dove il blocco orobico (dalla società ai giocatori) ha metabolizzato tale avvenimento, e la voglia di replicare e migliorare ciò che si è fatto il 22 maggio 2024, non è mai stata così alta.