2009
Bari, Ventura punta sulla programmazione
Il Bari inizia una nuova era con il duo Angelozzi-Ventura alla guida del club. E’ stato lo stesso allenatore a volere fortemente l’ex dirigente del Lecce al suo fianco in questa nuova avventura dopo l’ottima stagione da neo-promossa da parte dei pugliesi. Adesso si parte con la programmazione, ciò che Ventura chiedeva come unica garanzia dal club: “Programmazione, significa che si può rinunciare a uno o due giocatore dell’anno prima, ma non di più, altrimenti non potremo programmare niente. In questo caso, i giocatori che perdiamo sono Bonucci che lo vogliono tante grandi squadre, e Ranocchia che non è nostro, ma comunque cercheremo di recuperarlo. Tutti gli altri giocatori, come Gazzi ed Andrea Masiello sono due giocatori con il quale il Bari programmerà il prossimo futuro. Se poi il difensore crescerà ancora di più, anche lui diventerà un punto fermo della Nazionale. E pensare che quando lo dicevo di Ranocchia e Bonucci c’erano sorrisi ironici, che sono stati subito smentiti – si legge su tuttobari.com -. Barreto e Almiron? Quando i giocatori arrivano in prestito in un club, lo zero virgola uno di possibilità di perderli c’è. Perchè, purtroppo il loro destino non dipende solo da noi. Dall’altro lato però, c’è un’assoluta voglia da parte dei due giocatori di rimanere a Bari, perchè mi hanno detto che qui si trovano davvero molto bene. Almiron me l’ha confermato all’arrivo in città , mentre Barreto l’altro giorno mi ha detto che anche per la prossima stagione avrebbe il desiderio di restare ancora con me. Però, alla fine poi è chiaro che bisognerebbe anche valutare l’aspetto economico. Bisogna mettere in preventivo che chi vende gioca al rialzo. Ma al di là di tutto, Juventus ed Udinese hanno davvero tanta convenienza a lasciare i giocatori qui, dove sono veramente rinati”.