L’attaccante, ultima tappa italiana alla Sampdoria, annuncia il ritiro su Instagram ripercorrendo il viaggio iniziato a 16 anni verso l’Inghilterra
Fabio Borini ha deciso di dire addio al calcio giocato. L’attaccante, cresciuto nel vivaio del Bologna e protagonista in carriera tra le fila di Chelsea, Roma, Liverpool, Sunderland, Milan e Sampdoria, ha affidato al proprio profilo Instagram il messaggio con cui ha annunciato la fine della sua carriera, ripercorrendo con emozione il viaggio iniziato quando aveva appena 16 anni e aveva lasciato l’Italia per inseguire il sogno di diventare calciatore.
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Il volo che ha cambiato tutto
Tutto è partito da un volo verso Londra, un momento che l’ex attaccante ha ricordato come l’inizio di un percorso fatto di sacrifici, emozioni e ambizioni. “Quel viaggio l’ho vissuto con le lacrime agli occhi, senza sapere quale sarebbe stata la destinazione della mia carriera al di là dei sogni che avevo in testa. Da quel momento ho iniziato a costruire me stesso e, passo dopo passo, quei sogni sono diventati la mia realtà”.
Le emozioni di oggi
Borini ha poi descritto le sensazioni che accompagnano la scelta di voltare pagina, trovando un parallelo proprio con quel ragazzo seduto su un aereo diretto in Inghilterra: “Anche oggi sento le stesse emozioni di allora per ciò che mi aspetta: paura, felicità, coraggio, incertezza, sogni, successo, passione e sacrifici”.
Un nuovo capitolo da scrivere
L’ormai ex calciatore ha voluto ringraziare il sé più giovane, quello che non ha mai smesso di credere nella possibilità di trasformare un sogno in realtà: “Devo dire grazie a quel bambino che ha continuato a crederci. Ora quell’uomo continuerà a farlo, aspettando la prossima opportunità, anche senza avere più un pallone tra i piedi”.
Il saluto finale
A chiudere il lungo messaggio, poche parole dal significato profondo, rivolte al mondo che lo ha accompagnato per tutta la vita: “Grazie. Grazie calcio”. Un annuncio che arriva alcuni mesi dopo la fine dell’esperienza con il Salford City, club inglese con cui aveva chiuso l’ultimo capitolo della propria carriera professionistica.