Chi è Matteo Papaccioli, il gioiello del Como che ha segnato al debutto in Champions League! Dal Brasile all'infortunio al crociato: la storia del classe 2008
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Chi è Matteo Papaccioli, il gioiello del Como che ha segnato al debutto in Champions League! Dal Brasile all’infortunio al crociato: la storia del classe 2008

Matteo Papaccioli, centrocampista classe 2008 del Como, ha realizzato il suo primo gol tra i professionisti nella storica vittoria per 9-1 contro il Lens in Champions League. Ecco chi è

Una serata da sogno, di quelle destinate a rimanere impresse per sempre nella memoria di un calciatore. Matteo Papaccioli, centrocampista classe 2008 del Como, ha vissuto il momento più emozionante della sua giovane carriera durante la storica vittoria per 9-1 contro il Lens, nella quarta giornata della Champions League 2026/2027.

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Il diciottenne, inserito da Cesc Fabregas al 61′ al posto di Anastasios Douvikas, ha festeggiato l’esordio assoluto in prima squadra trovando anche la sua prima rete tra i professionisti. Al 91′, sfruttando un assist di Mattia Liberali, ha firmato il gol del definitivo 9-1, completando una serata indimenticabile per tutto l’ambiente lariano.

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Ma chi è realmente Papaccioli? Il suo percorso racconta una storia fatta di talento, sacrifici e determinazione, con un grave infortunio superato prima della consacrazione europea.

Chi è Matteo Papaccioli: dal Brasile all’arrivo nel settore giovanile del Como

Matteo Oliveira Papaccioli nasce il 9 maggio 2008 a Taubaté, città brasiliana situata nello Stato di San Paolo. Cresce con una grande passione per il calcio, sviluppata fin dall’infanzia anche grazie al padre.

Il suo idolo è Neymar, mentre i primi passi nel mondo del pallone arrivano attraverso il futsal e l’esperienza nel settore giovanile del Taubaté.

Intorno ai dieci anni si trasferisce in Italia con la famiglia, proseguendo la propria formazione calcistica tra diverse realtà giovanili, comprese Faloppiese Ronago e Sporting Pallavicino.

La svolta arriva nel 2022, quando il Como decide di inserirlo nella propria Academy. Papaccioli ha appena 14 anni, ma le sue qualità tecniche attirano rapidamente l’attenzione degli allenatori.

Matteo Papaccioli, i numeri nelle giovanili e il primo contratto professionistico

Con la maglia del Como Under 16, il centrocampista mette insieme numeri interessanti: 25 presenze, 7 gol e 6 assist, dimostrando una particolare predisposizione alla fase offensiva.

La crescita prosegue rapidamente e il 13 ottobre 2024, a soli 16 anni, arriva la firma del primo contratto professionistico.

Un riconoscimento importante per un ragazzo che aveva già cominciato a confrontarsi con la Primavera, trovando anche un gol decisivo contro la Pro Vercelli.

Il club investe sul suo talento e Fabregas segue con attenzione il percorso del giovane centrocampista, considerato un elemento interessante per il futuro.

Matteo Papaccioli, il grave infortunio al crociato e la rinascita

Il percorso del classe 2008 non è stato privo di ostacoli. Dopo essere stato convocato in Coppa Italia per la sfida contro il Sassuolo, Papaccioli ha dovuto affrontare un periodo complicato a causa della rottura del legamento crociato.

Un infortunio particolarmente delicato per un calciatore così giovane, costretto a interrompere temporaneamente il proprio percorso di crescita.

Il recupero gli ha però consentito di tornare progressivamente a disposizione, ritrovando continuità con la Primavera del Como.

Nella stagione 2026/2027 il centrocampista si è messo in evidenza sia in campionato sia in UEFA Youth League, competizione nella quale ha trovato anche il gol contro il Manchester United Under 19.

Prestazioni che hanno convinto Fabregas a riavvicinarlo stabilmente alla prima squadra.

Matteo Papaccioli, la fiducia di Fabregas e il gol storico contro il Lens

Prima dell’esordio europeo, Papaccioli aveva già respirato l’atmosfera della prima squadra. Il tecnico spagnolo lo aveva convocato anche per la partita contro il Torino, lasciandolo però in panchina.

Contro il Lens, invece, arriva finalmente l’occasione attesa.

Al 61′ Fabregas lo manda in campo al posto di Douvikas, protagonista di una tripletta. Il giovane entra senza timore e, nel recupero, trasforma l’assist di Liberali nella rete del definitivo 9-1.

Un gol che gli permette di entrare nella storia del Como, diventando uno dei protagonisti della più larga vittoria di una squadra italiana nella moderna Champions League.

Matteo Papaccioli, caratteristiche tecniche e fisiche: che giocatore è?

Nonostante sia stato impiegato in posizione avanzata contro il Lens, Papaccioli non è un centravanti puro. Il suo ruolo naturale è quello di centrocampista offensivo, ma può giocare anche come trequartista, mezzala o esterno destro.

Alto circa 175 centimetri e di piede sinistro, si distingue soprattutto per qualità tecnica, visione di gioco e capacità di inserirsi negli spazi.

Tra le sue caratteristiche principali figurano il controllo del pallone, la ricerca del passaggio filtrante e la predisposizione ad accompagnare l’azione offensiva.

Il passato nel futsal ha rappresentato una parte significativa della sua formazione tecnica, mentre l’esperienza nelle giovanili italiane gli ha consentito di sviluppare ulteriormente la comprensione tattica.

Papaccioli ha inoltre vestito la maglia delle Nazionali giovanili italiane, passando dall’Under 16 all’Under 17 fino all’Under 18.

Il futuro di Matteo Papaccioli: il Como ha trovato un nuovo talento?

Il gol contro il Lens rappresenta il punto più alto di un percorso cominciato molti anni prima, tra Brasile e Italia, e proseguito nonostante un grave problema fisico.

Adesso, per Papaccioli, la sfida sarà conquistare spazio e continuità tra i professionisti, proseguendo la crescita sotto la guida di Cesc Fabregas.

A soli 18 anni, il centrocampista ha già firmato un contratto professionistico, rappresentato l’Italia nelle selezioni giovanili e segnato in Champions League.

Una storia di talento e determinazione, culminata in una notte europea che Matteo Papaccioli e tutto il Como difficilmente dimenticheranno.

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