Dalla Colombia with love

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Oggi vi raccontiamo la storia del più giovane agente Fifa d’Italia, che a soli 19 anni è riuscito a conquistare non solo un titolo, ma molto di più, sta riuscendo a realizzare il suo sogno: lavorare nel mondo del calcio. Si chiama Federico Spada, oggi ha 22 anni e dopo due anni di gavetta in italia, vive e lavora stabilmente in Colombia.

ATLETICO NACIONAL E LE ALTRE – Lo contattiamo direttamente da Medellin, dove sta seguendo da vicino le ultime partite della stagione dell’Atletico Nacional, la potenza più grande del calcio colombiano. Gli chiediamo un parere da esperto circa la situazione del calcio in Colombia e Federico ci racconta con entusiasmo del Nacional, squadra elininata settimana scorsa nella Copa sudamericana contro il San Paolo, ora è alle finali del campionato di Coppa Postobon. Ci racconta che dal Nacional, sono passati nomi decisamente illustri del calcio moderno, i vari Cordoba, Zuniga, Ibarbo, Pabon. A partire dal portiere Bonilla (classe1993), il capitano della sub 20 di Quintero che ha vinto il sudamericano nel gennaio 2013. Per poi passare a Stefan Medina (1992), jolly del Nacional in quanto in una staguone ha ricoperto il ruolo di centrale, terzino e persino centrocampista.

Infortunato, ma molto promettente, per il giovane agente è il centrocanpista Juan Nieto(1993), “Tanta qualita e anche quantita per il secondo miglior giocatore colombiano del recente sub 20”. Ma il Nacional non è la sola a puntare sui giovani, perche se ci spostiamo di alcuni kilometri, a Envigado, troviamo la cantera migliore del Paese che ha lanciato tra gli altri, Quintero, James Rodriguez e Guarin, non certamente gli ultimi arrivati.

IL CALCIO COLOMBIANO –Il calcio colombiano è in continua evoluzione – prosegue Spada-  e presto diventerà una vera e propria potenza mondiale. Le scuola calcio sono la vera forza di questo Paese, ragazzini nati e cresciutu con un palllone e poco altro. E l’evoluzione di questo calcio lo possiamo vedere anche nel ranking. In due anni la Colombia è passata dalla posizione 48 alla 5, qualificandosi al mondiale (dopo 16 anni) come testa di serie”. La nazionale ormai la conosciamo. Tante rotazioni, ma una costante di nome Radamel Falcao. Il centravanti è l’icona di questa nazione nonchè: ” Il calciatore piu forte della stotia di questo Paese. In porta David Ospina del Nizza ha disputato delle ottime qualificazioni, dietro c è da migliorare e in questo sarà di aiuto il nuovo innesto di Eder Balanta, già titolare del River Plate. Terzini troviamo i “napoletani” Armero e Zuniga. A centrocampo c’è idubbiamnete poco spazio poichè troviamo Guarin e Cuadrado che a mio parere saranno i titolari al Mondiale e non i Carlos Sanchez e Abel Aguilar. Davanti incanta la classe cristallina di James Rodriguez. Affianco di Falcao quasi senore titolare Teofilo Gutierrez, ma anche in questo caso penso che per Brasile 2014 qualcosa possa cambiare nelle gerarchie. Vedere in panchina giocatori come Quintero, Jackson, Muriel e Bacca non è poco! Questa nazionale insieme al Belgio sarà la rivelazione dei prossimi mondiali. Non ci si aspetta una vittoria o una semifinale, ma sicuramente darà spettacolo e ricordate, che il mondiale della Colombia sarà quello di Russia 2018″.