Chi sono Fabian Ruiz e Seri, i due profili monitorati dal Napoli

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Napoli, ore caldissime per definire il centrocampo che verrà: Fabian Ruiz e Seri, si studia il doppio colpo dopo le uscite

Fare ordine nelle districate vicende di calciomercato non è sempre così immediato ma ci proviamo: il Napoli sta attendendo di definire le cessioni in programma per procedere alle operazioni in entrata. Il reparto bollente è il centrocampo: Jorginho è da mesi in orbita Manchester City, manca l’accordo definitivo con il presidente Aurelio De Laurentiis. Per una cifra appena superiore ai cinquanta milioni di euro l’affare andrà in porto. E non solo: le sirene cinesi hanno fatto breccia nell’animo di Marek Hamsik, intenzionato a vivere una nuova esperienza dopo una vita all’ombra del Vesuvio. Non è bastato il clamoroso approdo di Carlo Ancelotti per sconsigliargli la partenza: il capitano slovacco ritiene concluso il suo percorso con la maglia del Napoli. Definite queste due cessioni, si procederà agli acquisti: i due nomi che nelle ultime ore sembrano aver scavalcato la concorrenza sono quelli di Fabian Ruiz del Betis Siviglia e di Jean Michel Seri del Nizza. Studiamone i profili.

Chi è Fabian Ruiz, il talento che piace al Napoli

L’ultima stagione è stata quella della consacrazione. Fabian Ruiz si è affermato come uno dei migliori centrocampisti della Liga spagnola: classe 1996, acquisita la piena titolarità non ha tradito le attese. Prestazioni di livello assoluto in cabina di regia, condite da tre gol e sei assist. Statura importante, si è calato al meglio in un ruolo che precedentemente alternava con altre mansioni, ha infatti spesso agito in posizioni di campo più avanzare. La sua specializzazione oggi pare essere la regia: gestione dei tempi di gioco, qualità nell’impostazione, fisicità per rappresentare una pedina importante anche in fase difensiva. Incarnando dunque al meglio il profilo richiesto dal calcio moderno: Fabian Ruiz è un centrocampista completo che sa districarsi in ogni specifica situazione. Tutto sinistro, la sua visione di gioco fa tutta la differenza del mondo. L’interrogativo è sulla rapidità: nel calcio spagnolo, che spesso viaggia a ritmi contenuti, Fabian Ruiz riesce a fare il bello e cattivo tempo. Va valutato in relazione al pressing che i mediani italiani esercitano sui portatori di palla avversari. In altre parole, gli va concesso un doveroso ambientamento in una realtà calcistica piuttosto differente da quella da cui deriva ed in cui si è sostanziato.

Chi è Jean Michel Seri, altro centrocampista che piace al Napoli

Si completerebbe alla grande con Fabian Ruiz: decisamente più piccolo di statura ma con baricentro basso e di conseguenza più esplosivo rispetto allo spagnolo, Jean Michel Seri è un centrocampista ad attitudine prevalentemente difensiva che però nel tempo ha fatto progressi in termini di inserimenti, scelta dei tempi e partecipazione attiva al costrutto del gioco. Classe 1991, Seri ha giocoforza un’esperienza differente rispetto a quella di Fabian Ruiz: tre partecipazioni alle coppe europee, con la maglia del Nizza si è stabilizzato ad una competizione di alto livello in Ligue1. Due reti e ben dieci assist a livello complessivo nella sua stagione, Seri sa districarsi con ambedue i piedi, pur preferendo l’utilizzo del destro. Nel Nizza gioca oramai stabilmente da regista, o mediano di interdizione se preferite (tenuto conto delle sue caratteristiche intrinseche), ma il suo profilo gli permette – volendo – di essere impiegato da mezzala. Per intenderci: in un centrocampo a tre può agire tanto da centrocampista centrale quanto da intermedio. Nel puzzle del Napoli che sarà, Carlo Ancelotti avrà bisogno di profili piuttosto differenti tra loro pur di implementare una squadra funzionale che sia in grado di competere su tutti i livelli della stagione.

Napoli, le due situazioni di calciomercato

Semplice, se volete: sui contratti di entrambi i calciatori pende una clausola rescissoria che, qualora pagata, andrebbe ad eludere la trattativa con i rispettivi club. Sul contratto che lega Fabian Ruiz al Betis Siviglia regna una clausola rescissoria di trenta milioni di euro, per quanto concerne il legame tra Jean Michel Seri ed il Nizza l’importo è di quaranta milioni. Il Napoli di Aurelio De Laurentiis cerca giocoforza uno sconto sulle due misure: incassata la volontà al trasferimento da parte sia di Fabian Ruiz che di Seri, il club partenopeo può farsi forza di ciò per ottenere una decurtazione delle rispettive clausole rescissorie. Via Jorginho ed Hamsik, l’idea forte resta quella del doppio colpo. Fabian Ruiz e Jean Michel Seri stanno scalando le posizioni, senza perdere di vista i vari Vidal e Nainggolan: di loro si è parlato nei primissimi incontri tra la società campana ed il nuovo allenatore Carlo Ancelotti, ma gli investimenti risultano essere troppo onerosi se rapportati a calciatori trentenni o trentunenni. Con gli stessi milioni si prendono appunto calciatori decisamente più giovani e di prospettiva. Si paga qualcosa però in termini di esperienza e mentalità vincente. Napoli di fronte ad una scelta di vita: usato sicuro o calciatori forti nel presente e potenzialmente straordinari nel futuro? Il segreto starebbe nel prenderli forti ma già vincenti nel dna. Ossia quello che sta provando a fare il Napoli.