Gagliardini verso Inter-Frosinone: «Da piccolo ero attaccante, poi l’Atalanta…»

Gagliardini verso Inter-Frosinone: «Da piccolo ero attaccante, poi l’Atalanta…»
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Roberto Gagliardini si racconta nel matchday dedicato a Inter-Frosinone di questa sera al Meazza di San Siro e la passione per le serie tv

Roberto Gagliardini scalda i motori in vista dell’anticipo serale che questa sera occuperà l’Inter a San Siro contro il Frosinone. Il terzo posto dei nerazzurri in classifica va confermato dopo la debacle di Bergamo e la lunga pausa per gli impegni delle Nazionali. Contro i ciociari penultimi in classifica servirà una prestazione convincente degli uomini di Spalletti e Gagliardini spera di esserne uno dei protagonisti in campo. L’ex Atalanta ha parlato del suo rapporto con il mondo Inter e di tante altre curiosità nel matchday programme del club milanese: «Il momento in cui stai per entrare a San Siro è molto intenso: lì si raccolgono tutte le energie anche emotive» racconta il centrocampista in merito alle emozioni che provoca una stadio come il Giuseppe Meazza di Milano.

Tante curiosità nell’intervista di Gagliardini, tra cui un aneddoto inerente al suo passato calcistico in cui occupava tutt’altro ruolo rispetto a quello attuale in campo: «Da piccolo ho sempre fatto l’attaccante, poi quando sono passato all’Atalanta sono diventato un centrocampista. Se non avessi fatto il calciatore? Forse avrei fatto il professore, come i miei». Non solo calcio, però, visto che tra le sue passioni c’è anche il piccolo schermo e le serie tv: «Prison Break è la mia serie tv preferita, anche se ora sto guardando Dexter. Prima di andare a dormire vedo sempre un paio di puntate. Binge watching? Capita, non lo nascondo. Il DVD del film Harry Potter e la pietra filosofale è stato uno dei miei primi regali di Natale. Ricordo che l’ho visto due volte di fila».