Gasperini non demorde dopo la sconfitta: «Campionato ancora lungo, per l’EL ci siamo anche noi»

Gasperini non demorde dopo la sconfitta: «Campionato ancora lungo, per l’EL ci siamo anche noi»
© foto Valentina Martini

La conferenza stampa di Gaperini subito dopo la sfida persa nell’anticipo contro il Torino

Prosegue il momento difficile dell‘Atalanta in campionato. Gli orobici sono stati sconfitti per 2-0 dal Torino ma Gasperini, al termine del match, non accampa scuse per questa nuova debacle: «E’ un momento in cui dobbiamo tirare le fila – ha esordito al microfono dei cronisti – adesso dovremo concentrarci sulla Coppa Italia e poi parleremo di campionato. Stavamo gestendo bene la gara nel primo tempo ma poi abbiamo subito un gol strano e nella ripresa il raddoppio inaspettato».

La piaga degli infortuni sta condizionando questa parte di stagione: «Adesso ci concentreremo sulla partita di mercoledì, l’unica cosa che ci possono penalizzare sono i guai fisici. Non so se Gosens si è fatto male tirando, potrebbe trattarsi di contrattura. Adesso dovremo recuperare De Roon e, speriamo, il Papu».

Gasperini però non perde l’ottimismo in vista della bagarre per un piazzamento in Europa: «Il campionato è ancora lungo, sono sicuro che rientriamo in lotta. Non abbiamo mai parlato di Champions, noi giochiamo per l’Europa League. I nostri avversari si chiamano Torino, Fiorentina e Sampdoria».

Poi si concede una battuta ironica sui due ex giocatori che oggi sono andati a bersaglio: «Avrò modo di bacchettare sia Iago Falque che Izzo, sono proprio dei maleducati».

Adesso fari puntati sulla sfida di Coppa Italia contro la Fiorentina che può valere una stagione: «Dobbiamo accettare questo momento, da questa partita dobbiamo pensare alla Fiorentina per la semifinale di Coppa Italia poi ci tufferemo nuovamente sul campionato. Ce la dovremo giocare con Torino, Sampdoria e Fiorentina che sono lì insieme a noi».