Germania Scozia: l'entusiasmo della Tartan Army è giustificato
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Germania Scozia: perché l’entusiasmo della TARTAN ARMY ha qualche ragione d’esistere. Il record del CT Steve CLARKE e i DUBBI dell’ultimo periodo

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Scozia tifo

La Scozia si prepara ad aprire l’Europeo trascinata dall’entusiasmo della Tartan Army, la sua tifoseria, pronta a prendere d’assalto Monaco

Germania-Scozia sarà la gara inaugurale del campionato Europeo. E per gli ospiti non sarà facile partire bene contro i padroni di casa: dopo le ultime partecipazioni alle grandi manifestazioni c’è voglia di riscatto e ambizioni più che fondate. Eppure, se c’è un avversario per il quale l’elemento entusiasmo può contare è proprio la Scozia. Felice come non mai di partecipare all’evento e di farlo con il loro stile tradizionalmente sorridente. La Tartan Army è già in marcia da tempo con i suoi colori e i suoi suoni e i media non fanno che riprodurre storie fantastiche. Non hanno che l’imbarazzo della scelta, tenendo conto che si parla di 200.000 tifosi in cammino per arrivare a Monaco di Baviera, fregandosene di non avere il posto allo stadio. Tra questi, vi è anche il ventenne Craig Ferguson, che sta compiendo un cammino dalla Scozia alla Germania per raccogliere fondi per Brothers in Arms, un ente di beneficenza maschile per la prevenzione del suicidio. Da Glasgow a Monaco, per quella che il giocatore Billy Gilmour in conferenza stampa ha presentato oggi così: «La partita d’apertura degli Europei, roba da sogno davvero…». Da completarsi con la speranza di essere titolare e potersi misurare con Toni Kroos, «uno dei più grandi centrocampisti della storia».

La squadra guidata dal Ct Steve Clarke, primo allenatore della Scozia a guidare la squadra per due edizioni consecutive degli Europei, ha fatto un percorso diviso a metà durante le qualificazioni. La prima parte è stata ottima, con 5 vittorie consecutive e la gemma del 2-0 sulla Spagna con doppietta di McTominay. Poi si è seduta sugli allori, non è andata oltre 2 pareggi e una sconfitta, subendo 7 gol dopo averne concesso solo uno nel periodo iniziale. I segnali dalla recenti amichevoli non sono rassicuranti, il 2-2 con la Finlandia non ha fugato i dubbi. Ma per fermare il passo della Tartan Army ci vuole ben altro o meglio, non c’è proprio nulla.