Inter: compleanno con tanti Vip, ma domenica niente patch celebrativa

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Questa sera l’Inter festeggerà il 110° compleanno della sua storia in un noto locale con tanti vip nerazzurri, ma domenica la patch celebrativa sarà sostituita da una per Astori

110 anni di storia. 110 anni di Inter. I nerazzurri festeggiano oggi il loro compleanno e l’evento clou sarà una cena di gala in programma questa sera in un noto ristorante zona Bicocca. Ma le celebrazioni proseguiranno anche domenica sera contro il Napoli visto la splendida cornice di pubblico che San Siro metterà a disposizione. Rispetto ai programmi iniziali, tuttavia, c’è stata una doverosa limatura. Obbligatoria dopo la scomparsa di Gian Mario Moratti e di Davide Astori. Ad esempio, sulle maglie nerazzurre non comparirà la patch celebrativa per il 110° compleanno, che lascerà spazio alla scritta “Ciao Davide” sul colletto delle casacche.

Per quanto riguarda la cena di questa sera, la lista degli invitati è ricchissima. Ci sarà ovviamente la dirigenza nerazzurra al completo, capitanata da Steven Zhang e Javier Zanetti. Non mancherà Luciano Spalletti a rappresentare la squadra visto ai giocatori è stato proibito di presenziare a causa dell’impegno ravvicinato con i partenopei. Senza dimenticare la famiglia Moratti al completo, Marco Tronchetti Provera ed Ernesto Pellegrini. Sarà anche l’occasione per i primi ingressi nella Hall of Fame nerazzurra. Dopo le votazioni, sono in corsa 12 ex, divisi, evidentemente, tra portieri – Zenga, Pagliuca e Toldo -, difensori – Zanetti, Facchetti e Bergomi -, centrocampisti – Mazzola, Matthaus e Stankovic – e attaccanti – Ronaldo, Altobelli e Meazza -. Ne verrà eletto uno per ogni ruolo.

La serata verrà condotta da Amadeus ed Eleonora Casalegno. Ma la lista degli ospiti è ricchissima: Manuel Agnelli, Enrico Bertolino, Gabriele Salvatores, Igor Cassina, Filippo Magnini, Martin Castrogiovanni, senza dimenticare rappresentanti Pirelli e dei partner nerazzurri. Icone del passato presenti, tra gli altri, Mario Corso, Ivan Cordoba, Maicon ed Evaristo Beccalossi.