Italia, Cannavaro: “Quante soddisfazioni”

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ll difensore Fabio Cannavaro è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport in merito al suo annunciato ritiro dal calcio giocato annunciato nella giornata di Sabato 9 Luglio, ad esattamente 5 anni di distanza da quando alzò la coppa del mondo. Ecco le sue parole: “Non ci avevo pensato. E ora che tornano nella mente quei momenti bellissimi mi vengono i brividi e penso che forse è un segno del destino. Il giorno più bello della mia carriera coincide col più triste. Del Mondiale Restano dentro emozioni e sensazioni incredibili. Patrimonio mio e di un gruppo incredibile. Proprio mentre parliamo mi è arrivato un sms di Pirlo e poi tantissimi altri. Compagni e amici di vita. Uomini favolosi. Sono stato fortunato ad averci giocato insieme e di averne condiviso esperienze irripetibili. Per quanto riguarda il mio ritiro, il ginocchio sinistro ha detto stop. Lo stesso ginocchio che veniva analizzato con estrema attenzione da tutti gli staff medici ogni volta che cambiavo squadra e facevo le visite. Mi dava problemi a fine stagione a Dubai. Poi avevo incontrato il professor Castellacci e insieme avevamo stilato un programma di recupero, visto che la cartilagine era sempre più ridotta. Ma quando, dopo un mese, corricchiando a Miami, sentivo ancora dolore, allora ho capito. Appena rientrato ho chiamato subito la società , perchè non mi sentivo di trascinarmi per una stagione. Non era rispettoso per chi su di me aveva investito. E anche per me stesso.”.