Italia-Svezia: a 100 anni dalla battaglia si rischia una Caporetto calcistica

Italia-Svezia: a 100 anni dalla battaglia si rischia una Caporetto calcistica
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L’Italia sfida la Svezia per conquistare il pass per i Mondiali: una sconfitta rappresenterebbe una vera e propria Caporetto

Questa sera alle 20.45 l’Italia di Giampiero Ventura sfida la Svezia a San Siro, nel match di ritorno degli spareggi che valgono l’accesso ai Mondiali di Russia, in programma il prossimo giugno. La nazionale è a rischio eliminazione, soprattutto dopo l’1-0 dell’andata che non ha di certo fatto dormire sogni tranquilli ai tifosi azzurri. Un’eventuale eliminazione rappresenterebbe una vera e propria Caporetto.

La parola Caporetto fa riferimento all’omonima battaglia combattuta durante la prima Guerra Mondiale tra il Regio Esercito Italiano e le forze austro-ungarico e tedesche. Quello scontro rappresenta la più grande sconfitta dell’esercito italiano, tanto che il termine “Caporetto” è entrato a far parte della lingua italiana e viene utilizzato come sinonimo di una sconfitta disastrosa. Il caso ha voluto che la partita tra Italia e Svezia venga giocata proprio a 100 anni da quella battaglia che, cominciata il 24 ottobre del 1917, terminò il 12 novembre successivo.

Uno strano caso del destino, dunque, che potrebbe legare quella che è stata la più grossa sconfitta dell’esercito italiano ad una delle possibili più grandi delusioni del calcio italiano.