Eliminare il Barça? Un privilegio per pochi, un amuleto verso la finale

Eliminare il Barça? Un privilegio per pochi, un amuleto verso la finale
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Soltanto due squadre italiane hanno eliminato il Barcellona su 180′ nell’era della Champions League: proprio la Juve nel 2003 e l’Inter nel 2010. Un ricordo al sapore di Triplete…

Eliminare una delle favorite alla vittoria finale, nel pieno della fase a scontri diretti verso il trono della Champions League, rappresenta una delle massime essenze del calcio. Uno di quei sogni vissuti e rivissuti da ogni bambino con un pallone di spugna tra i piedi, al parco sotto casa o nella propria cameretta. Figurarsi poi se questa squadra è il Barcellona, una delle più titolate e gloriose di sempre, magari nel ventennio di massima prosperità della propria storia. Una medaglia al valore, un certificato di competitività assoluto. E, corsi e ricorsi storici alla mano, un passepartout verso la finale della massima competizione europea.

Soltanto due squadre italiane, nell’era della Champions League, sono infatti riuscite ad eliminare i catalani in una sfida sui 180′. Proprio la Juventus nella stagione 2002/2003, al livello dei quarti di finale, prima di centrare l’approdo all’ultimo atto di Manchester. E l’Inter nel 2009/2010, nel corso della cavalcata trionfale verso la finale di Madrid. Due confronti diversi tra loro, ma ugualmente epici. Due ricordi delicati come l’assist di Birindelli al Camp Nou per il tap-in in corsa di Zalayeta, dolci come la rimonta a San Siro firmata in successione da Sneijder, Maicon e Milito. L’ultimo grande ostacolo verso la “coppa dalle grandi orecchie” sollevata da Mourinho, verso un Triplete la cui grandezza ancora oggi echeggia. Un Triplete obiettivo non più tanto celato di questa Juventus, lanciata verso il sesto scudetto consecutivo e già approdata in finale di Coppa Italia. Sul proprio cammino europeo, adesso, il Barcellona. Un grande ostacolo, una grande opportunità.

Barcellona-Juve 1-2 (2003)