Juve, ecco perché Alex Sandro rischia il posto

Juve, ecco perché Alex Sandro rischia il posto
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Juve: la brutta prestazione di Alex Sandro contro il Chievo può cambiare i piani di Allegri per la sfida contro il Barcellona. Il brasiliano, uno dei più forti esterni sinistri del mondo, sta vivendo una piccola fase di involuzione

La prova convincente contro il Chievo ha avuto una nota stonata: Alex Sandro. L’esterno brasiliano, nonostante la grande prestazione della Juve, è stato l’unico a non convincere. Troppo distratto, spesso approssimativo in fase difensiva e pasticcione in fase di spinta. Tanto da far arrabbiare Allegri, che ora sta valutando una clamorosa esclusione: le quotazioni di Asamoah, in vista del Barcellona, crescono con il passare delle ore e il ballottaggio terrà i tifosi bianconeri con il cuore in gola ancora per qualche ora. Eppure Alex Sandro non è certo l’ultimo arrivato: approdato a Torino due estati fa dal Porto, il brasiliano si è subito preso la scena, sfoggiando falcate da fenomeno e convincendo subito Marotta e la dirigenza bianconera della bontà dell’onerosissimo investimento (circa 26 milioni di euro). Anche nella stagione attuale, Alex Sandro si è confermato ad altissimi livelli. Talmente alti da convincere Evra a fare le valigie, per tentare l’avventura in Francia a Marsiglia. Ma negli ultimi due mesi l’esterno sta offrendo prestazioni altalenanti, non all’altezza del suo valore. E la Juve non ha bisogno di un giocatore intermittente, non in un momento delicato come questo. Per questo Allegri pensa ad Asamoah sulla sinistra, sia per avere qualcosina in più sia in fase di contenimento, ma soprattutto per l’atteggiamento scanzonato di Alex Sandro, che per diventare un campione di caratura mondiale ha ancora bisogno di un po’ di bastone. Un’eventuale assenza contro il Barcellona sarebbe un segnale importante, che il giocatore dovrà cogliere subito per tornare ad essere più forte di prima.