Juventus, Osvaldo e la scuola Zeman: «Nemmeno lui sa quanto è forte»

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JUVENTUS OSVALDO SERIE A – Scuola nemica, ma di sicuro successo. Pablo Daniel Osvaldo, 28enne attaccante italo argentino, è un prodotto del ‘Maestro’ Zdenek Zeman: il boemo lo vide in un match Primavera tra Brescia e Atalanta e, una volta arrivato sulla panchina del Lecce, lo chiese alla sua dirigenza, che infatti lo acquistò in comproprietà per 650 mila euro. Lui e Candreva furono le richieste di Zeman, da sempre amante del gioco offensivo.

PRIMO AMORE – E, con ogni probabilità, già allora Conte ebbe modo di accorgersi di Osvaldo: dopo l’esonero dall’Arezzo, il tecnico salentino seguì da vicino Zeman, nel 2006/07. Forte tecnicamente, dotato di un ottimo tiro e con il fiuto del gol: ecco perché il giovane attaccante stregò Zeman. Sotto la cui gestione realizzò 6 reti in 15 partite. Poi arrivò l’esonero e, in seguito, i trasferimenti a Fiorentina, Espanyol e Roma.