Lazio, curva chiusa: si tenta una strada alternativa

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Chiusa la Nord per due turni a causa di cori razzisti, la Lazio vuole aprire la Sud anche per sensibilizzare i tifosi sull’argomento

L’entusiasmo è forte. Forse troppo forte. Così tanto da spingere i tifosi e la società a cercare alternative: la Lazio è reduce dall’entusiasmante vittoria in campionato sul campo della Juventus e ora è impegnata in Europa League, dove affronterà il Nizza in trasferta. Tuttavia, al ritorno in Serie A, i biancocelesti ospitano Cagliari e Udinese nei prossimi due turni casalinghi, gli stessi per cui è stata sanzionata la Curva Nord. Rea di aver intonato cori razzisti nella gara interna contro il Sassuolo, la curva è stata chiusa per i prossimi due turni di campionato.

SOLUZIONE O PRECEDENTE? – La Lazio ha deciso di scavalcare quest’ostacolo trovando un’alternativa: aprire la Curva Sud. Dentro potranno entrarvi anche gli abbonati di Curva Nord, che dovranno solo pagare un sovrapprezzo di un euro e aderire alla campagna di sensibilizzazione “We fight racism“, che la società ha deciso di promuovere probabilmente a scopo anche cautelativo oltre che promozionale, dimostrando la volontà di combattere certe tendenze in curva. Tuttavia, come riporta “La Gazzetta dello Sport”, questo potrebbe creare un pericoloso precedente: dal punto di vista giuridico-sportivo, non ci sono problemi o norme che vietino l’iniziativa, ma la Lega potrebbe esprimersi in materia.