Lazio, Cataldi: «Belli i gol… a quelli dell’altra sponda! Potevano anche accoltellarmi»

Lazio, Cataldi: «Belli i gol… a quelli dell’altra sponda! Potevano anche accoltellarmi»
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Tutta la gioia di Danilo Cataldi, autore del terzo gol nel derby contro la Roma di ieri: il centrocampista della Lazio non rinuncia ad una sana provocazione ai cugini giallorossi

Non ce la fa a trattenere l’entusiasmo Danilo Cataldi: il centrocampista della Lazio, prodotto del settore giovanile biancoceleste e legatissimo alla società, ha sugellato ieri la vittoria nel derby contro la Roma con il gol del 3 a 0. Impossibile non esultare in maniera smodata a fine gara: «Sul gol mi dovete dire voi… Io ho capito poco dopo quel tiro che non mi pareva irresistibile – ha confessato Cataldi ai giornalisti nell’immediato post-derby – . Volevo solo correre e sentire il calore dei tifosi, è stato un momento speciale, sicuramente la notte più bella mai vissuta da calciatore, arrivata tra l’altro in un momento difficile in cui non segnavamo molto e non riuscivamo più a battere le big: questo è il risultato perfetto che spazza via ogni voce».

Immancabile, come nel più classico dei derby, anche la provocazione ai cugini giallorossi: «Credo di non avere mai perso così la testa: ne parlavo già con i fisioterapisti e i magazzinieri dicendo che qualcosa poteva succedere, poi quando ho corso per il campo in quei quindici secondi potevano anche accoltellarmi! Ho sognato spesso un gol nel derby e questi tre punti sono importanti in ottica Champions League. Se dormirò? Dormirò molto sereno: abbiamo vinto 3 a 0 e sono contento per i gol segnati a questi… dell’altra sponda».